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Atalanta, non c'è spazio per un ritorno al passato. Nemmeno se si chiama GasperiniTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 08:00Serie A
di Andrea Losapio

Atalanta, non c'è spazio per un ritorno al passato. Nemmeno se si chiama Gasperini

"Abbiamo vissuto momenti molto importanti, nove anni straordinari. Normale lasciarsi alle emozioni, ma il calcio non lascia tempo e siamo concentrati sul presente e sul futuro". Luca Percassi, a margine della sfida contro la Lazio in Coppa Italia, ha parlato delle lacrime dell'ex tecnico bergamasco nello scorso weekend, prima di Roma-Atalanta. La sensazione è che non ci sia spazio per un ritorno al passato. Quello che sta succedendo a Roma con Gasp potrebbe far pensare a un eventuale rientro a Bergamo, soprattutto se Raffaele Palladino non dovesse rinnovare il contratto. Pare, però, non esserci margine di manovra, preferendo un cambio di rotta rispetto a quanto è successo nell'ultimo decennio. D'altro canto la squadra è comunque competitiva, al netto di una stagione non straordinaria, iniziata con Ivan Juric. Queste le parole di Gasp sull'Atalanta. La società è straordinaria nel vendere, pensate a Hojlund o Romero, e reinvestire facendo utili. L'anomalia è stata giocare per 9 anni in Europa con le migliori facendo utili tutti gli anni, questa è stata la cosa straordinaria. Non solo per merito mio, anche per merito di una società capacissima e in grado di operare in sintonia con l'allenatore . A un certo questa sintonia, un po' perché è cambiata la proprietà e un po' perché non c'era più il papa a cui ero sicuramente più legato…".