Crisi Italia, Gullit tuona: “Non pensate più alla difesa. Ai miei tempi i difensori top erano italiani”
C'è un ospite d'eccezione questa sera a San Siro per assistere dal vivo al big match della 34ª giornata tra Milan e Juventus, l'ex trequartista olandese Ruud Gullit. Il calciatore è stato premiato prima della partita dal club rossonero, venendo inserito nella Hall of Fame del club, nel quale ha militato tra il 1987 e il 1993 (e una seconda breve parentesi nel '94), segnando 56 gol in 171 partite e vincendo tre campionati, 2 Coppe Campioni, 2 Supercoppe Uefa e 2 Supercoppe italiane.
A margine della premiazione, Gullit ha parlato ai microfoni di DAZN, esprimendo tutta la sua soddisfazione: “Per me è una bella serata, sono molto orgoglioso ed emozionato per il riconoscimento dei tifosi del Milan. È bello tornare a San Siro e vedere la gente, i tifosi del Milan”. L’ex rossonero ha poi allargato il discorso al calcio italiano: “Abbiamo avuto la fortuna di giocare in Italia quando era il massimo. Devo ringraziare l’Italia per quello che mi ha dato”.
Infine una riflessione sull’attualità, con parole forti sul calcio italiano: “Ai miei tempi i migliori difensori erano italiani. Perché l’Italia non si qualifica ai Mondiali? Perché non si pensa più alla difesa. Bisogna tornare a sapere come difendersi, senza snaturare il proprio Dna”.
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