Milan, Allegri: "Era bello pensare allo scudetto, ma se perdi con Parma e Lazio..."
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il ko per 1-0 contro il Napoli: "Sono partite bloccate, nel primo tempo si doveva essere più precisi tecnicamente e invece abbiamo sbagliato spesso nella metà campo loro. Abbiamo preso una ripartenza su una palla e l'abbiamo pagata, hanno portato l'episodio dalla loro parte, sono stati bravi. Noi abbiamo generato 2-3 situazioni nel finale, potevano essere favorevoli".
Il Milan dice addio allo scudetto?
"Era bello poter pensare di lottare per lo scudetto, però poi se perdi in casa contro il Parma e a Roma contro la Lazio nel momento decisivo... Magari altre non meritavamo di vincerle e le abbiamo vinte. Il calcio è bello per questo, abbiamo 63 punti e questi ci meritiamo. Bisogna rimanere sereni, ci sono momenti di difficoltà, c'è ancora da lavorare, abbiamo punti di vantaggio sulla zona Champions, ci sono 7 partite e bisogna fare un tot di punti per rimanere nelle prime quattro".
Chi vi preoccupa di più? Il Como?
"Non è questione... C'è anche l'Atalanta, c'è la Roma, ci sono molti scontri diretti. Bisogna arrivare a 74 punti per essere matematici, 4 vittorie servono per forza".
Leao avrebbe potuto giocare di più.
"A parte che Rafa è 12 giorni che non si allenava... Vi piace giocare con i numeri e vi capisco, però poi bisogna allenarli... Lui è straordinario, ha qualità importanti, ma purtroppo è partito con un problema al polpaccio ed è stato fermo 2 mesi, è tornato con un problema al pube e non sta ancora bene. Fargli fare 90 minuti sarebbe stato azzardato, i cambi potevano essere importanti, Nkunku e Fullkrug hanno fatto una buona partita. A volte si vince senza neanche un attaccante, dovevamo capire che era una partita pericolosa, loro sono stati molto bravi a portarlo dalla loro parte, bisogna lavorare per sabato".
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