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Cesari sul rigore di Como-Inter: "Grave che il VAR non abbia guardato se era fallo o no"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:50Serie A
di Dimitri Conti

Cesari sul rigore di Como-Inter: "Grave che il VAR non abbia guardato se era fallo o no"

Tra gli episodi arbitrali lasciati in dote dalla 32^ giornata di Serie A, che si conclude questa sera con Fiorentina-Lazio delle ore 20:45, c'è anche il calcio di rigore assegnato al Como nel secondo tempo della partita contro l'Inter per un intervento di Bonny su Paz, confermato anche al VAR, che ha anzi suggerito come fosse dentro l'area e non fuori, scordandosi però di verificare anche il contatto. Dell'episodio di Como-Inter ha parlato anche Graziano Cesari, ex arbitro e oggi moviolista di Sport Mediaset: "L'arbitro è posizionato molto bene e può vedere tutta l'azione. Indica subito un calcio di punizione, sulle proteste dei giocatori del Como, e tira fuori il giallo. A quel punto interviene il VAR che segnala che l'intervento è dentro l'area. Le immagini sono facili da interpretare, questo non può essere mai calcio di rigore: guardate la distanza del piede di Bonny da quello di Paz, e non c'è contatto". Prosegue e conclude quindi Cesari: "La distanza è tantissima, non c'è alcun intervento falloso ed è anzi la corsa del piede di Nico Paz che finisce addosso a Dumfries. Secondo me si sono dimenticati di guardare se era fallo oppure no, e la cosa grave è proprio questa! Un'incompletezza, un errore non da poco. Questo è molto facile, non ci sono dubbi e non so assolutamente darmi spiegazioni. In sala VAR sono in due, il gioco era fermo e avevano la possibilità di visionare le immagini, che non sono arrivate in ritardo ma dopo pochissimi secondi. Hanno voluto fare talmente veloce a vedere il punto d'impatto che non hanno guardato chi commetteva il fallo. Se c'è un VAR intraprendente, questo errore si può tranquillamente evitare".