Giovanni Galli: "Paratici, messaggio importante sul mercato. Per Ramos parlerà il campo"
A margine dell'evento La calda estate del calcio italiano a 'La Tana del Pirata' è intervenuto anche Giovanni Galli, ex portiere tra le altre di Fiorentina e Milan. Di seguito le sue dichiarazioni, ai microfoni di anche di Tuttomercatoweb.com, proprio sulle due sue ex squadre appena citate.
Uno sguardo alla Fiorentina: sugli esterni forse si è un po' impantanato Paratici?
"No, io credo che dobbiamo fargli i complimenti perché ha svoltato strategia. Negli ultimi anni la squadra doveva vendere prima di acquistare e aspettare gli ultimi giorni per vedere i giocatori che le squadre avevano fuori rosa, invece ora ha dato un'impronta ben precisa. Ci sono giocatori che potssono andare bene per il progetto, li hanno presi e li hanno portati a casa: questo è un messaggio importante anche per i tifosi e per tutti quelli che si augurano che la Fiorentina possa tornare a lottare per l'Europa che conta. La Conference ha un po' stufato: porta via energia e basta. Gli arrivi di Atta e Oulai sono già due. Mi è dispiaciuta la perdita di Comuzzo: leggo che è in prestito con diritto di riscatto e logicamente, se il ragazzo fa bene, il Torino se lo riscatta. Se hanno offerto 30 milioni l'anno scorso alla Fiorentina, è perché si pensa che sia un giocatore che può tornare a quei livelli. Mi dispiace, perché è un ragazzo del Settore Giovanile. Ho sposato appieno tutto quello che sta facendo Paratici, ma mi è dispiaciuto per Comuzzo. Sugli esterni non si è impantanato, ma credo che questi possano essere gli ultimi acquisti da fare nella maniera più ponderata e più giusta. C'è da capire se serviranno degli esterni come Berardi e Laurienté o degli esteri che sanno crossare come Saelemaekers perché l'area la riempi con la forza atletica di Kean, Piccoli o Atta. Aspetto, ma sono molto ottimista".
Se arriva Mastantuono, pro e contro di questa operazione?
"Sicuramente il fascino del giocatore perché arriva dal Real Madrid, ma c'è da capire se il ragazzo ha le caratteristiche per essere inserito in un contesto di squadra. Daniel Bertoni ha detto che è uno che dribbla anche le siepi: in un contesto organizzato è vero che c'è bisogno di un talento che salta l'uomo, ma non deve essere uno che utilizza la Fiorentina per fare la propria carriera. Deve venire qua per valorizzare la Fiorentina, che è ben diverso".
Come riparte il Milan?
"Hanno fatto due acquisti e hanno speso molto. Finalmente c'è un centravanti che mancava da tempo: è stato pagato molto, ma se porta a compimento il suo compito a fine anno non sono tanti i soldi. Parlare prima mi sembra premature: un giocatore forte, parla la stessa lingua del suo allenatore e viene da un grande club come il PSG. Le prerogative ci sono tutte, poi sarà il campo che parla e dirà se i 75 milioni sono stati troppi o giusti".
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