L'Ecuador protesta: "Il trasferimento è stato un'odissea di 9 ore. Non c'è equità"
La Federazione calcistica ecuadoregna ha presentato un reclamo formale in seguito ai gravi disagi logistici affrontati dalla squadra durante gli spostamenti negli Stati Uniti, denunciando un trattamento ritenuto incompatibile con gli standard di una competizione di questo livello.
A raccontare l'accaduto è stato l'ex commissario tecnico Sebastián Beccacece, che in conferenza stampa ha spiegato come il viaggio della squadra sia durato molto più del previsto. "Abbiamo accumulato tre ore di ritardo senza alcuna spiegazione. Quello che doveva essere un trasferimento di circa tre ore e mezza di volo, più un'ora e venti minuti per raggiungere l'hotel, si è trasformato in un'odissea di nove ore", ha dichiarato il tecnico, sottolineando le ripercussioni sul recupero fisico dei giocatori.
La Federcalcio dell'Ecuador ha definito l'episodio "in totale contrasto con i principi di fair play, equità e unità che una Coppa del Mondo dovrebbe rappresentare", annunciando di essersi rivolta agli organi competenti per chiedere chiarimenti sull'accaduto. L'Ecuador ha perso nei sedicesimi contro il Messico - una delle squadra padrone di casa - per 2-0.






