Turchia, Montella: "Non mi dimetto. Perché siete distruttivi? Uniamoci sotto la bandiera turca"
Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro gli Stati Uniti: "Non sono perfetto. Nessuno lo è. Commetto continuamente errori, e ne commettiamo anche come squadra. Anche quando i media mi dipingevano come l'allenatore perfetto, non lo ero affatto. Dimettermi? No, non mi dimetterò. Ho energia ed entusiasmo. Dopo queste esperienze mi sento ancora più forte. Se c'è qualcuno che vuole le mie dimissioni, deve farsene una ragione: non accadrà".
Sulle prestazioni della squadra ha aggiunto: "Se guardiamo le statistiche relative alle azioni dentro e nei pressi dell'area di rigore avversaria, siamo al top. Se avessimo segnato anche solo un gol, i commenti oggi sarebbero totalmente diversi. Purtroppo quando la palla non vuole entrare, non entra. Mi chiedo se sia sfortuna, ma in realtà non credo alla fortuna. Un solo gol avrebbe cambiato ogni cosa".
Sulla squadra: "I calciatori mi sostengono. Il presidente mi sostiene. İbrahim Hacıosmanoğlu è una delle personalità più rare nel mondo del calcio. Quando le cose vanno male la via più facile è distruggere. Lui, invece, ha dimostrato a tutti la grandezza della sua visione attraverso idee costruttive. Non ha cercato alcuna scusa. Ho portato la Turchia a giocare diversi tornei internazionali consecutivi. Ci ho messo il cuore. Se qualcuno sta aspettando le mie dimissioni, farebbe meglio ad accettare la realtà, perché non mi dimetterò». Perché dobbiamo essere distruttivi? Perché non proviamo a essere costruttivi? Non sarebbe stato meglio unirci tutti quanti sotto la bandiera turca?».
Sulle troppe critiche: "Credo che i nostri calciatori abbiano risentito delle pesanti critiche ricevute. Dobbiamo guardare anche all'aspetto psicologico della questione. Se consideriamo ciò che hanno fatto finora, i nostri ragazzi meriterebbero molto più affetto e rispetto. Analizzando le statistiche del torneo abbiamo fatto tutto il possibile, ma per un motivo o per l'altro non è andata. Eppure, abbiamo registrato i dati più alti proprio nel tipo di calcio che volevamo esprimere".






