Infantino conferma la partecipazione dell'Iran ai Mondiali: "Lo sport deve unire"
Arriva una conferma importante sul prossimo Mondiale: l’Iran sarà regolarmente presente alla kermesse iridata. A chiarirlo è stato il presidente della FIFA Gianni Infantino, intervenuto durante una conferenza economica a Washington organizzata da CNBC.
Dopo settimane di interrogativi legati al contesto geopolitico, il numero uno del calcio mondiale ha fugato ogni dubbio: “L’Iran verrà, questo è sicuro. Rappresenta il suo popolo, si è qualificato e i giocatori vogliono partecipare”. Un messaggio chiaro, accompagnato dall’auspicio che la situazione internazionale possa restare stabile all’inizio del torneo, previsto per l’11 giugno. Nonostante un clima diplomatico ancora delicato, soprattutto nei rapporti con gli Stati Uniti, Infantino ha ribadito un concetto chiave: “Lo sport dovrebbe essere separato dalla politica. Non viviamo sulla luna, ma se nessuno costruisce ponti, dobbiamo farlo noi”.
Sul campo, l’Iran disputerà tre partite nella fase a gironi proprio negli Stati Uniti: affronterà la Nuova Zelanda a Los Angeles il 16 giugno, il Belgio sempre in California il 21 e chiuderà contro l’Egitto a Seattle il 27. Un calendario già definito che conferma la presenza della selezione asiatica, pronta a vivere il proprio Mondiale tra aspettative sportive e un contesto internazionale tutt’altro che semplice.
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