Giroud tra futuro e Mondiale: “Voglio continuare, ma deciderà il corpo”
Il futuro di Olivier Giroud resta tutto da scrivere. L’attaccante del Lille, in scadenza a giugno, non ha ancora preso una decisione sulla prossima stagione, come raccontato in un’intervista rilasciata a RMCSport (rmcsport.bfmtv.com). Dopo la vittoria contro il Rennes, il 39enne ha spiegato che i discorsi con il club arriveranno più avanti, mentre ora l’attenzione è tutta sugli impegni di fine stagione. Nessuna opzione già prevista nel contratto e nessuna scelta definitiva.
Voglia di giocare, ma con una condizione
Giroud non nasconde la motivazione: continuare è un’idea concreta, finché il fisico reggerà e le condizioni saranno giuste per lui e per il club. Il fattore decisivo resta proprio quello fisico, che guiderà ogni valutazione. Il ritorno in Francia ha inoltre avuto un peso importante: l’accoglienza ricevuta e l’affetto dei tifosi, anche avversari, hanno rafforzato il suo legame con il calcio giocato.
Ipotesi Mondiale… da commentatore
Tra le opzioni per l’estate c’è anche una possibile esperienza diversa, legata alla Coppa del Mondo 2026. Giroud ha infatti aperto alla possibilità di lavorare come consulente per alcune partite della fase a gironi: è tra i profili valutati dall’emittente francese M6 assieme a Raphaël Varane, ex difensore di Real Madrid e Manchester United. Una prospettiva che dipenderà direttamente dalla sua decisione sul futuro: continuare a giocare o iniziare una nuova fase della carriera.






