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Inter, Calamai: "Ha normalizzato il campionato. Inzaghi non è più un talento"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 26 febbraio 2024, 13:54Altre Notizie
di TMWRadio Redazione

Inter, Calamai: "Ha normalizzato il campionato. Inzaghi non è più un talento"

Penna e Calamai con Luca Calamai
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A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è arrivato il momento di Penna e Calamai, editoriale di Luca Calamai: "C'è curiosità per Fiorentina-Lazio, ultima chiamata per entrambe per la Champions. Vedremo chi uscirà dal tunnel. La copertina però è dell'Inter. Sta normalizzando questo campionato. Ci sono stati due mezzi passi falsi a inizio campionato e sembrava potesse venir fuori quella mancanza di continuità che ha avuto negli ultimi anni, invece no. Quando accelera l'Inter spacca le partite e può arrivare a 100 punti. Questa Inter potrebbe permettersi di vivere così anche in maniera differente le gare Champions, a partire dal ritorno con l'Atletico. E' un'Inter forte di testa. Lo scorso anno sembrava che stesse per saltare Inzaghi, invece ora ha fatto un salto di maturità impressionante. Dobbiamo smettere di considerarlo un talento, sta salendo sull'ultimo gradino che gli mancava. A questa Inter voto 9. Poi 8 alla Juventus e a Rugani. Era veramente marginale negli anni scorsi, almeno 4-5 volte ha fatto di tutto la società per venderlo ma lui ha sempre rifiutato. E' un giocatore fuori dal progetto, marginale, ma ora è una storia fantastica. Un giocatore che diventa determinante per la Juve, una delle storie più belle del campionato. La Juve tra pochi mesi si troverà a un bivio non semplice con Giuntoli. Oggi con la crisi di Chiesa vedo solo Vlahovic per fare cassa e poi reinvestire sul mercato, ma mi auguro che non lo si tocchi. Se la Juve vuole tornare in fretta protagonista non può perdere un attaccante come il serbo. Questa sarà la grande sfida di Giuntoli, quella di trovare denaro senza sacrificarlo. Milan-Atalanta? Il dubbio che non ci potesse essere il rigore per i bergamaschi mi rimane. Non mi piace l'ultimo Napoli. Puoi cambiare anche 100 allenatori ma si è rotta una magia ormai. Mazzarri non veniva più valutato adeguato per questo gruppo, ora si gioca tutto in Champions contro il Barcellona ma vederlo ridotto così viene da dire che non basta neanche il solo Osimhen. Non è più una squadra. Chiudo con le belle storie di Galliani col Monza e di Corsi con l'Empoli. Alzi la mano chi dopo la morte di Berlusconi pensava che la favola Monza finisse. Invece la competenza di Galliani fa sì che la squadra sia in odore d'Europa. Così come cosa si può dire al presidente Corsi, che riesce sempre a fare le scelte giuste. La competenza nel calcio fa la differenza".