Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / monza / Serie C
Folgore, caos stadio: Criscitiello, “Questo è un caso piccolo che deve diventare nazionale”TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 15:32Serie C
di Luca Bargellini

Folgore, caos stadio: Criscitiello, “Questo è un caso piccolo che deve diventare nazionale”

La Folgore Caratese rischia di non giocare a Carate l'esordio in Serie C. Criscitiello: “Non sto chiedendo favori”. In alternativa c'è Zanica
La storica prima partita casalinga della Folgore Caratese in Serie C è ancora in bilico. La squadra brianzola dovrebbe affrontare lunedì 24 agosto alle 21 la Dolomiti Bellunesi, ma a pochi giorni dal debutto non è ancora arrivato il via libera definitivo per utilizzare lo stadio 'XXV Aprile', noto come Sportitalia Arena. Il paradosso è che i lavori di adeguamento dell'impianto, sostenuti direttamente dal club, sono stati completati a tempo di record. Il problema è ora legato agli ultimi passaggi burocratici: nulla osta del Comune di Carate Brianza e adempimenti relativi alla viabilità esterna, che coinvolgono anche Verano Brianza e gli organi competenti. La situazione si è complicata anche per la chiusura degli uffici comunali nel periodo di Ferragosto: il sindaco Luca Veggian e le responsabili comunali Princiotta e Di Losa non avrebbero potuto validare i documenti consegnati dalla società prima di settembre. Con lo stadio di Zanica, casa dell'AlbinoLeffe, come impianto alternativo. In conferenza stampa, il presidente Michele Criscitiello ha ricostruito la vicenda, contestando l'evoluzione successiva dell'iter. Il patron ha ricordato i circa 3,4 milioni di euro investiti tra stadio, centro sportivo e attività della società, sottolineando che gli interventi sono stati sostenuti senza fondi pubblici.

Folgore Caratese, il nodo è il nulla osta

Il tema centrale riguarda dunque gli ultimi documenti necessari per permettere alla Folgore di giocare a Carate. La società ha completato diversi interventi sull'impianto: dalle panchine alla tribuna ospiti, passando per seggiolini numerati, cancelli di separazione dei settori, ingressi distinti, illuminazione e terreno di gioco. Con la Lega di Serie C avrebbe già dato l'ok al campo. Restano però il nulla osta del Comune e gli aspetti legati alla viabilità esterna. La società, ha spiegato il presidente, ha continuato a inviare integrazioni anche nei giorni festivi: l'ultima relativa al piano economico-finanziario sarebbe stata trasmessa il 14 agosto, mentre il 18 agosto sarebbe arrivata una nuova richiesta di integrazione. Criscitiello ha rivendicato di non voler ottenere corsie preferenziali: “Io sono per la legge, sono per le regole, sono per il rispetto dei ruoli.” Il presidente ha tuttavia ammesso anche una responsabilità della società, quantificando in 7-10 giorni di ritardo nel mese di luglio un errore commesso dalla Folgore durante l'iter. La contestazione riguarda invece i tempi successivi e la difficoltà di arrivare alla conclusione della procedura a ridosso dell'esordio.

“Non lo state facendo a me”

Per Criscitiello, l'eventuale trasferimento a Zanica non sarebbe soltanto un problema per la società. Il presidente ha infatti richiamato l'attenzione sull'impatto che avrebbe la mancata possibilità di esordire davanti al proprio pubblico, soprattutto considerando il percorso che ha portato la Folgore Caratese in Serie C dopo 78 anni: “Non lo state facendo a me". Il riferimento è al territorio, ai tifosi, alle famiglie e al settore giovanile. Zanica dista quasi 60 chilometri da Carate Brianza e costringerebbe dunque il pubblico a un spostamento proprio in occasione della prima storica gara casalinga tra i professionisti.

L'appello a Galliani: “Questo è un caso piccolo che deve diventare un caso nazionale”

Criscitiello ha poi chiamato direttamente in causa la politica e, in particolare, Adriano Galliani, sostenendo di averlo già informato della situazione. “Questo è un caso piccolo che deve diventare un caso nazionale. La politica deve intervenire, perché i voti lì li prende Adriano Galliani con Forza Italia. La sua sede è lì, e lui, che è politico, senatore della Repubblica e amante del calcio, non può accettare il fallimento sportivo di una squadra che vince un campionato dopo 78 anni ed è costretta a esordire in un paese in provincia di Bergamo, grazie all’AlbinoLeffe che almeno ci ospita". E ancora: "Io l’ho informato dieci giorni fa: un’alleanza nata in amicizia, non da senatore al presidente. Ho chiesto un aiuto. Mi manca solo di chiamare la Meloni, Salvini e La Russa. Ma vi sembra normale?"

La scadenza delle 15: “La Folgore giocherà regolarmente in casa”

Il presidente ha individuato nelle 15 di martedì 18 agosto il limite operativo entro il quale ricevere i documenti necessari per poter tentare di salvare l'esordio a Carate. In caso di via libera entro quell'orario, la società è pronta a lavorare senza sosta per completare gli ultimi adempimenti in vista della gara del 24 agosto: “Se tutto questo avviene entro le 15:00, la Folgore Caratese il lunedì giocherà regolarmente in casa.” In caso contrario, la gara con la Dolomiti Bellunesi dovrà essere disputata a Zanica, soluzione già indicata dalla Lega Pro. La situazione, dunque, resta appesa agli ultimi passaggi amministrativi e alla possibilità di ottenere in tempo il nulla osta necessario.

Altre notizie