Un nulla osta rischia di rovinare la festa della Folgore Caratese. Oggi parla Criscitiello
Dopo 78 anni d’assenza dal calcio professionistico la Folgore Caratese sperava di poter festeggiare lunedì sera, conto la Dolomiti Bellunesi, la sua prima in Serie C fra le mura amiche dello stadio di Carate Brianza. Ma la festa annunciata potrebbe essere rovinata da un problema burocratico emerso nelle scorse ore. Problema non legato ai lavori d’ammodernamento o all’agibilità sportiva, ma alla firma sul nulla osta comunale relativo alla viabilità attorno all’impianto senza il quale la Polizia Locale non potrà dare il via libera alla disputa dell’incontro.
I lavori d’ammodernamento della Sportitalia Arena
Nel corso degli ultimi mesi la proprietà del club ha messo 3,5 milioni di euro interamente privati, senza finanziamenti del Comune, delle banche o del Credito Sportivo, per adeguare la Sportitalia Arena alle richieste della Serie C. Soldi spesi per l’adeguamento del manto erboso, degli spogliatoi, dell’impianto di sicurezza e videosorveglianza, per l’illuminazione e le uscite d’emergenza come ha spiegato il presidente Michele Criscitiello a Fanpage.it. Non solo il club ha presentato le ultime pratiche entro fine luglio, con il Comune che ha però richiesto diverse integrazioni a cui il club avrebbe risposto celermente. Nonostante questo la Folgore Caratese ha chiesto, preventivamente, di giocare fuori la prima gara di Coppa Italia Serie C, visto che l’iter burocratico non era ancora terminato, ma contando sul fatto che per la prima di campionato tutto fosse risolto.
Il nulla osta mancante
Manca invece ancora un nulla osta, sulla viabilità attorno all’impianto, che dovrebbe arrivare fra oggi e domani in modo che poi entro giovedì la Polizia Locale possa dare l’ok per l’organizzazione della gara di lunedì. Per questo oggi alle ore 12:00 il presidente Criscitiello parlerà in conferenza stampa per fare luce su tutta la situazione: "Per una volta non deve vincere la burocrazia lenta, ma il buon senso. Ho fatto tutto con i miei soldi e lunedì devo giocare in casa”.






