Bianco prima del Palermo: "Domani gara importante, ma non decisiva. Difesa a 4? Vediamo..."
Domani il Monza dovrà dare tutto quello che ha. Già, perché contro il Palermo non sarà una passeggiato e sarà senza dubbio una delle gare più attese e più decisive della stagione. Vincere per i biancorossi non vorrebbe dire acquistare un biglietto in direzione Serie A, ma sicuramente la squadra di Bianco comincerebbe ad avviarsi verso la stazione. Il mister ha parlato così a proposito della gara di domani, dove sono attesi migliaia di tifosi dalla Sicilia.
Torniamo ad agosto. Il Palermo era dato come favorito. Ha la rosa più forte?
"Se torniamo ad agosto, per quello che hanno creato e per i dirigenti che conosco molto bene, credo che il Palermo sia la squadra con maggior chance di venir su. Inzaghi è stato bravo a farsi prendere giocatori di grandissima esperienza, il Palermo ha le carte in regola per arrivare fino alla fine. Noi abbiamo quei 3 punti dell'andata che possono fare la differenza. Sarà una gara importante anche se non decisiva".
La sconfitta a La Spezia: come vi siete ripresi? E su Inzaghi?
"Bisogna capire come è arrivata. Credo che ognuno di noi dia un significato diverso a ciò che accade. Sono accadute anche cose positive, che noi ci portiamo dietro. La squadra sta bene e lo ha dimostrato a La Spezia, ci sono stati degli episodi. Il Palermo come noi punta a vincere il campionato e sarà senz'altro una bella partita".
Bisogna sapersi adattare.
"Noi siamo un squadra che ha mandato in gol 16 giocatori diverse, abbiamo diverse frecce nel nostro arco da poter tirare, a differenza di altre squadre che hanno giocatori che possono far male. Speriamo di continuare su questa strada, noi abbiamo più farmi per far male".
Tensione positiva nelle prossime gare?
"Una settimana importante ma non determinante perché mancheranno 6 partite. Sappiamo di voler arrivare coi punti necessari di fare l'ultima parte in maniera positiva. Su Cutrone, bisogna legarlo perché ha un'energia contagiosa, un’energia che serve a noi ma che servirebbe a qualunque squadra".
Rapporto con Inzaghi?
"Domani la cosa importante è che i calciatori del Palermo e del Monza diano spettacolo in campo. Gli allenatori come gli arbitri, meno si notano e meglio è. Lui è stato un campione di altissimo livello, l'ho anche tifato alla vittoria del Mondiale con l'Italia. Alleniamo due squadre che lottano per avere la meglio sulla Serie B, che vinca il migliore".
Su Doveri? E le dichiarazioni di settimana scorsa?
"Io ho un ruolo diverso da voi, sono abituato a voler dare il massimo. Se non dovessi riuscire, andrei avanti comunque sapendo che ho le qualità per raggiungere qualsiasi cosa, e uno lo vuole. Questo lo dice la storia della mia famiglia, non volevo essere sborone. Su Doveri, credo che la designazione sia stata giusta per l'importanza della gara. Inzaghi? Lui è bravo a scegliere i giocatori e a creare la squadra, io non faccio richieste particolari ma cerco di farli esprimere".
Come la vivi? E gli infortunati?
"Birindelli out per infortunio, assieme ad Antov. Non ho pensato che possa essere la più importante da quando alleno, è una gara normale come le altre ma bisogna approcciarla allo stesso modo.
Domani manca Carboni. Com'è messa la fascia sinistra? E sul Bayern?
"Rientra Azzi, c'è Lucchesi, giocatori che hanno dato tanto come Carboni e chi era in fascia. Il Bayern? Non fa il tiki taka con l'Atalanta che ha scelto di giocare uomo contro uomo a tutto campo. Hanno qualità e l'hanno fatto vedere, hanno giocato la partita che volevano".
Appello i tifosi?
"Non bisogna farsi condizionare dagli episodi, positivi e negativi. Io vorrei ringraziare i tifosi e non mi è mai successo in 30 anni di professionismo che ti spettano dopo un 4-2. Eravamo preoccupati all'inizio ma poi abbiamo visto che venivano ad incitarci. Avere gente che ti sostiene dopo una sconfitta così non mi è mai successo e per questo li ringrazio".
Due espulsioni per i difensori. Che cosa succede nella testa di un giocatore già ammonito?
"Sono errori che determinano un risultato negativo, anche se a Cesena non è stato così. Carboni voleva prendere la palla, non era un fallo tattico. Succede, oggi non ce lo possiamo permettere. Cutrone e Petagna? Stanno bene, possono giocare assieme. Scegliere i migliori ogni volta è difficile".
Hai parlato con Carboni? Domani difesa a 4?
"Ha fatto un errore a Venezia, non è stato espulso. Ha fatto due errori che sono costati caro, a volte finiscono in evidenza. Dobbiamo reagire in maniera positiva all'errore. Avendo fuori Carboni e Birindelli si può ripartire dalla difesa a 4. Bisogna stare equilibrati comunque rispetto a quello che sarà la partita".






