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Soysal (Fanatik): "Non mi aspettavo una Juve così debole, il Galatasaray difenderà e cercherà di far gol. Yildiz? Difficile possa ribaltare da solo il risultato come Messi e Ronaldo"
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com

Soysal (Fanatik): "Non mi aspettavo una Juve così debole, il Galatasaray difenderà e cercherà di far gol. Yildiz? Difficile possa ribaltare da solo il risultato come Messi e Ronaldo"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la collega di Fanatik che segue da vicino le vicende di casa Galatasaray, Songul Soysal, per parlare approfonditamente della sfida di questa sera e non solo:

Siamo curiosi di sapere che cosa è stato detto in Turchia, in particolare: avete dato più meriti al Galatasaray o avete più criticato la Juventus per il 5-2 della scorsa settimana?

"Abbiamo analizzato entrambe le cose, però è chiaro che abbiamo dato più risalto alla buona prestazione del Galatasaray. Perché non è stata solo una vittoria: il ritmo, il pressing e l'organizzazione offensiva, soprattutto nel secondo tempo, sono stati davvero impressionanti. Il Galatasaray ha mostrato tutte queste qualità ad un livello molto alto". 

Mi hai detto che ne avete parlato, ma qual è stata l'analisi sulla Juventus?

"L'abbiamo criticata per l'organizzazione difensiva, le difficoltà a centrocampo e il calo mentale avuto dopo il rosso a Cabal. Sono stati tutti argomenti di discussione nei media turchi. E ciò che abbiamo dedotto è questo: non è stata solo una partita in cui la Juventus ha giocato male e ha perso malamente, ma è stato il match in cui il Galatasaray ha dimostrato di poter essere pericoloso anche a livello europeo".

Una Juventus così debole, specialmente nella ripresa, ve l'aspettavate?

"A dire il vero, no, non me l'aspettavo così debole. Perché nel primo tempo la Juventus era ancora competitiva e a tratti sembrava in grado di controllare la partita. Tuttavia ci sono stati diversi fattori che hanno portato a questo risultato negativo: in primis, il Galatasaray ha aumentato significativamente l'intensità del pressing e il centrocampo bianconero ha faticato a far avanzare la palla. Poi il cartellino rosso ha cambiato l'intera dinamica della partita. Da quel momento in poi, la partita è cambiata anche psicologicamente. Il Galatasaray ha acquisito fiducia, mentre la Juventus ha perso la bussola e soprattutto il ritmo. A volte, in Europa, basta poco per cambiare la storia di una partita".

Sia la Juventus che il Galatasaray hanno perso per 2-0 l'ultimo turno di campionato. Se per la Juventus è stata chiaramente una tragedia, visto che si è allontanata dal quarto posto che vale l'accesso alla prossima Champions, cosa è successo invece alla formazione turca=

"Non è successo nulla di particolare, è stato solo un classico scenario che abitualmente si verifica al termine di una partita europea. Ho visto una squadra molto stanca e con in corpo ancora le scorie del match giocato contro la Juventus, perché comunque i giocatori avevano speso grandi energie e non è stato facile recuperare subito per il match di campionato. Mentalmente non erano al top della concentrazione e il Konyaspor, probabilmente, ha giocato più attento e ha colpito nel momento nevralgico del match.  I giocatori a volte possono perdere la concentrazione dopo una vittoria importante. In terzo luogo, il gioco dell'avversario. Pensate che il Galatasaray, in patria, è stato spesso criticato per il modo differente che ha di giocare tra la Champions e il campionato. Poi anche l'assenza di Osimhen ha inciso".

Ieri Aurelien Chedjou, ex Galatasaray, ci diceva che Okan Buruk non verrà a difendersi. Sei dello stesso avviso?

"Sì sono d'accordo, non credo che il Galatasaray stasera giocherà in difesa. Perché farlo a Torino potrebbe essere molto rischioso. Credo che saranno molto compatti e cercheranno subito di riconquistare palla, mettendo più pressione possibile alla Juve con attacchi rapidi e veloci. Questo potrebbe essere un fattore chiave nella partita perché la Juventus dovrà attaccare e correre rischi, e questo naturalmente creerà spazi in difesa. Quindi, per dirla in parole povere: il Galatasaray difenderà ma continuerà anche a cercare il gol".

E la Juventus? Come si preparerà per questa partita?

Per la Juventus, questa partita sarà un test psicologico e tattico a tutto tondo. Rimontare uno svantaggio di tre gol è molto difficile, ma non impossibile nel calcio. Mi aspetto fin dal principio una partita molto aggressiva, i primi 20-25 minuti saranno estremamente importanti. Se segnano un gol subito, l'atmosfera della partita potrebbe cambiare completamente. Potrebbero anche utilizzare di più le fasce e cercare di aumentare il ritmo di gioco. Ma come dicevo prima: più attacchi e più ti esponi a rischi. Questo potrebbe far gioco al Galatasaray".

Pensi che Yilmaz farà un'altra grande partita o ci dobbiamo aspettare altri protagonisti?

"Baris Yilmaz è un giocatore davvero molto importante in questo tipo di partite. La sua forza fisica, la sua capacità di corsa e di inserimento sono sempre molto pericolose per gli avversari. Ma non sarà l'unico, perché anche Victor Osimhen che ha speso parole al miele per la Juve in conferenza stampa potrebbe essere pericoloso negli spazi. Credo che anche Noa Lang e Gabriel Sara potrebbero far bene come all'andata. L'esperienza di Lang può far la differenza, visto che ha giocato in Italia e conosce bene questo tipo di calcio".

Lo hai citato prima, ovvero Victor Osimhen. Come sta? E' al 100%?

"Osimhen sembra in buone condizioni e ci aspettiamo possa essere titolare. Se scenderà in campo, questo sarà un vantaggio significativo per il Galatasaray. Questo perché in partite come queste, un attaccante con grande forza fisica ed è efficace in transizione è sempre molto prezioso. Soprattutto quando la Juventus preme in avanti, le sue incursioni potrebbero cambiare la partita".

Yildiz può fare come Messi o Ronaldo, ovvero ribaltare da solo una partita con uno svantaggio di tre gol?

"Kenan Yıldız è un talento straordinario e potrebbe diventare uno dei giocatori chiave d'Europa in futuro. Ma non gioca da solo, per cui dovrebbero coincidere anche altre cose per far sì che questo possa accadere. Ma paragonare questa situazione a momenti che abbiamo visto con Lionel Messi o Cristiano Ronaldo è molto difficile. La Juventus deve segnare subito e il Galatasaray dovrebbe perdere il controllo del match. Nel calcio tutto è possibile, ma questo sembra uno scenario difficile nella situazione attuale. Tuttavia, giocatori come Kenan a volte possono creare sorprese, ed è per questo che è un nome da tenere d'occhio. Anche se forse non sarà al 100%, come leggevo da alcuni vostri articoli".

Pronostico finale: come finirà Juventus-Galatasaray?

"La Juventus inizierà in maniera veemente e con il supporto dei suoi tifosi, il Galatasaray si affiderà alla sua esperienza nel saper gestire questo tipo di risultato. Non mi piace molto fare pronostici sui risultati. La mia previsione è questa: la Juventus può vincere la partita, ma non sarà facile ribaltare la situazione. Nel complesso, direi comunque che la squadra turca è più vicina alla qualificazione".

Si ringrazia Songul Soysal per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.