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L'impresa col Napoli, poi il crollo: il Copenaghen dovrà giocare per non retrocedereTUTTO mercato WEB
© foto di Image Sport
Oggi alle 21:41Calcio estero
di Gaetano Mocciaro

L'impresa col Napoli, poi il crollo: il Copenaghen dovrà giocare per non retrocedere

Fa rumore in Danimarca il fallimento sportivo del Copenaghen. La squadra sulla carta più forte del Paese, 16 volte campione nazionale, 10 volte vincitrice della coppa nazionale, ha chiuso la regular season al 7° posto e di conseguenza esclusa dal Championship round che determinerà la squadra campione della Superliga. Copenaghen che è la prima delle escluse e subisce l'onta di dover giocare il relegation round. Già certo l'addio a partecipare alla prossima Champions League, il Copenaghen ha ancora una possibilità di accedere alle coppe europee, vincendo il mini-girone da 6 squadre e spareggiare con la terza classificata del Championship round c he garantirebbe un posto in Conference League. In alternativa c'è anbcora la carta della Coppa di Danimarca dove il Copenaghen è attualmente in semifinale e ha vinto la partita d'andata contro il Viborg (2-1). Dati Capology alla mano, il Copenaghen è per distacco la squadra dal monte ingaggi più alto di Danimarca con i suoi 21 milioni di euro. La seconda, il Midtjylland, è a quota 15 e la terza, il Brondby, a 13 milioni. Sono diverse le vecchie conoscenze del calcio italiano: Hatzidiakos (ex Cagliari), Richardson (ex Fiorentina), Cornelius (ex Atalanta e Parma). Oltre a promesse mancate del calcio, come Moukoko, ex enfant prodige del Borussia Dortmund ma anche giocatori dal curriculum di livello come Thomas Delaney, ex Dortmund e Siviglia. E pensare che in questa stagione il Copenaghen si è reso protagonista di un incredibile sgambetto ai danni del Napoli in Champions League: in 10 dal 35' per l'espulsione di Delaney, la squadra è riuscita a imporre il pari ai partenopei. Un risultato che costerà carissimo agli uomini di Antonio Conte, che non riusciranno nemmeno ad accedere ai playoff. Curiosamente, da quell'impresa, il Copenaghen è letteralmente crollato: 5 sconfitte e un pareggio in campionato (e in mezzo un ko in Champions contro il Barcellona) che ha fatto precipitare la squadra dal 4° al 7° posto. Per trovare un risultato così negativo bisogna risalire al 1999/2000, quando la squadra chiuse all'8° posto.