Primi tempi da Scudetto, riprese neanche da Champions: il Napoli crolla dopo l'intervallo
La stagione del Napoli racconta una squadra capace di partire forte ma troppo spesso incapace di mantenere lo stesso ritmo fino al novantesimo. Un andamento che ha segnato molte partite degli azzurri e che oggi rappresenta uno dei temi principali dell’annata della squadra di Antonio Conte. Analizzando le gare disputate finora in campionato emerge un dato curioso.
Secondo quanto evidenziato da Il Mattino, se le 27 partite di Serie A giocate dal Napoli fossero terminate al termine del primo tempo, gli azzurri sarebbero ancora pienamente agganciati all’Inter nella corsa allo scudetto. “Se le 27 partite di Serie A già giocate fin qui si fossero concluse all’intervallo, il Napoli di Antonio Conte sarebbe ancora attaccato all’Inter, alla corsa scudetto, alla speranza di vincere di nuovo il titolo”, sottolinea il quotidiano.
Un dato che conferma come il Napoli abbia spesso approcciato bene le partite, mostrando intensità e qualità nella prima frazione di gioco. Tuttavia la classifica reale racconta un’altra storia, perché molti risultati sono cambiati nella ripresa. Lo stesso giornale invita alla prudenza nell’interpretazione dei numeri: “Con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si costruisce il futuro. Ed è giusto. La storia dei tram e dei ‘troll’ è più che nota soprattutto in questa città”.
Il problema principale resta quindi la gestione delle seconde frazioni. Il calo del Napoli nella ripresa è diventato evidente: “Qualcosa dovrà pur significare… Il Napoli crolla e lo fa in maniera netta, trasversale”, si legge ancora sul quotidiano. Un aspetto su cui Conte dovrà intervenire per rendere la squadra più continua e competitiva fino alla fine delle partite.
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