Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Serie A
Bianchini (DG Area Business Napoli): "Senza stadio nuovo perdiamo 70 milioni l'anno"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:33Serie A
di Dimitri Conti

Bianchini (DG Area Business Napoli): "Senza stadio nuovo perdiamo 70 milioni l'anno"

Tommaso Bianchini, Direttore Generale dell'Area Business per il Napoli, ha parlato in conferenza stampa dallo stadio Maradona toccando vari argomenti legati al club campano in maglia azzurra, a partire per esempio dal futuro dello stadio stesso: "Vogliamo fare uno stadio nuovo e non mettere le pezze a quello attuale. Dalla nostra prospettiva perdiamo circa 70 milioni all'anno senza un nuovo stadio. In quello nuovo non è vero che alzeremmo i prezzi in modo folle, ma ora noi abbiamo una carenza strutturale importante sulla corporate che regge per il 50% sul fatturato. Parlo di museo, SkyBox, esperienze eccetera. De Laurentiis è molto attivo sul tema, è un suo obiettivo. Per competere serve avere un nuovo stadio e senza il Napoli sta facendo dei miracoli. Ma i miracoli non sono eterni. Noi abbiamo bisogno di strutturare un Napoli che cresca in modo organico e ci serve un impianto di proprietà che faccia sì che il Napoli abbia flussi finanziari necessari per supportare la crescita". Bianchini prosegue quindi nella sua analisi, spostandosi sui ricavi commerciali che negli ultimi anni per il Napoli sono raddoppiati: "Siamo arrivati più o meno al 50% di quello che possiamo realmente esprimere: ci sono ancora margini importanti di crescita. Stiamo evolvendo anche a livello organizzativo, perché un’azienda è fatta prima di tutto dalle persone. Ho la fortuna di poter contare su un team molto competente, che continuiamo a rafforzare. Per stare sul mercato servono professionalità specifiche e oggi il Napoli gode di una credibilità costruita nel tempo, che ci consente di far crescere fatturato e partnership". E ancora, prosegue così Bianchini: "Il nodo principale resta il botteghino. I risultati sportivi e il coinvolgimento generato da squadra e allenatore ci hanno aiutato, così come il lavoro sul pricing che ci permette di riempire lo stadio anche in fasce orarie complicate, come le due gare giocate di martedì alle 18:30. Quegli 80 milioni incidono. Oggi siamo tra i 110 e i 120 milioni di ricavi commerciali, ma il traguardo è arrivare a 200. Stiamo già pianificando la prossima stagione. Sul merchandising siamo solidi in Italia, la vera sfida è crescere all’estero: produrre fuori, ampliare la distribuzione, sviluppare academy e partnership strategiche internazionali. Tuttavia, senza i ricavi garantiti da un nuovo stadio di proprietà, fare un ulteriore salto di qualità e restare competitivi diventa estremamente difficile. Prima o poi la crescita rischia di rallentare: lo stadio è fondamentale". Conclusione sul centenario del Napoli: "Sarà un movimento culturale, lavoriamo per intersecare la storia di Napoli con quella di Napoli, Partiremo da prima del 1926, c'è un prima affascinante. Racconteremo coi nostri storytelling, per tutto l'anno. Il centenario ci ricollegherà con la nostra storia, sarà il contrario. Dal mondo verso Napoli, il claim si ribalta per una stagione. Ci sarà un logo particolare per la stagione e maglie particolari per la stagione. Faremo eventi in città per celebrare la città cresciuta al fianco del Napoli e viceversa. Ci sono stati momenti bui e difficili, ma oggi Napoli è la capitale d'Italia per riconoscibilità all'estero. Lo è Napoli e non Roma, Milano o Firenze".