Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 21 marzo gennaio
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
JUVENTUS, SPALLETTI PUÒ RIABBRACCIARE UN SUO ALLIEVO DELLA DIFESA: TENTATIVO PER RUDIGER. MILAN, MODRIC PUÒ RIMANERE UN'ALTRA STAGIONE: INCONTRO CON TARE, SENSAZIONI POSITIVE. ROMA, TENSIONE TRA TECNICO E DIRIGENZA: TREGUA FINO A GIUGNO, CHAMPIONS FONDAMENTALE. INTER, QUESTIONE RINNOVI: DA CALHA A BASTONI PASSANDO PER DIMARCO, LA SITUAZIONE. MALDINI SI STA PRENDENDO LA LAZIO E IL CLUB RIFLETTE SUL RISCATTO DALL'ATALANTA: I DETTAGLI. INTER, RITORNO DI FIAMMA PER NICO WILLIAMS: CON LUI CHIVU POTREBBE CAMBIARE MODULO
Il mercato estivo della Juventus potrebbe regalare a Luciano Spalletti un suo vecchio pupillo. Si tratta di Antonio Rudiger, in scadenza di contratto con il Real Madrid il prossimo 30 giugno. I due hanno lavorato insieme tra il 2016 e il 2017 e il difensore tedesco, in questi anni passati con le magli di Chelsea e Real, non ha mai nascosto l'ammirazione per un mister che - come riconosce senza troppi giri di parole - gli ha cambiato la carriera.
Come dimostrano le ultime prestazioni soprattutto in Champions League, a 33 anni Rudiger appare ancora perfettamente integro fisicamente. A Madrid, infatti, è possibile che si apra uno spiraglio per il rinnovo del contratto ma intanto non mancano certo per lui altre possibili soluzioni. Come riporta Tuttosport, la Juventus ha avviato i contatti per provare a centrare questo colpo di mercato.
Sarebbe uno di quegli acquisti con l'obiettivo di creare un instant team, per provare a riportare subito la Juve a vincere lo scudetto. Le sirene per il difensore tedesco sono anche arabe e provenienti dalla Premier League: concorrenza non da poco, ma la Juve non molla e Spalletti spera. Possibile la proposta di un contratto biennale, andando incontro alle richieste economiche di Rudiger.
La storia d'amore tra Luka Modric e il Milan potrebbe continuare. Non è passato inosservato, infatti, l'incontro di giovedì sera tra Igli Tare e il fuoriclasse croato. Nulla di formale, una semplice apericena nel cuore di Milano: una chiacchierata per rinsaldare ancora di più il rapporto tra i due, iniziato alla grande a giugno quando Tare andò a Zagabria per convincere Modric a scegliere il Milan, e per rende ancora più concreta la possibilità che l'ex Real giochi agli ordini di Allegri anche nella prossima stagione.
In casa Milan, visto l'imminente ritorno in Champions League, ritengono la presenza di Modric - che di coppe dalle grandi orecchie ne ha alzate al ciel ben 6 in carriera - fondamentale per affrontare al meglio la competizione. Stando a quello che riporta Tuttosport, è pronto un annuale da 4,5 milioni più bonus anche se i soldi sono l’ultimo aspetto nella questione. Luka deve soltanto decidere se proseguire la sua carriera dopo il Mondiale, ma filtra ottimismo.
Ore calde in casa Roma, fresca di eliminazione dall'Europa League. Secondo quanto riporta Il Messaggero, EIn un incontro veloce andato in scena ieri a Trigoria tra Ryan Friedkin, Massara e Ranieri, è emerso ottimismo riguardo alla possibilità di lottare fino alla fine per la zona Champions ed è questo che viene chiesto a Gasperini e ai suoi giocatori. Certamente, il mancato pass per l'Europa che conta aumenterebbe la distanza tra tecnico da un lato e dirigenza dall'altro.
I rapporti, già ora e a maggior ragione vista la recente crisi di risultati, sono ai minimi termini. Il tecnico aveva chiesto rinforzi di livello a gennaio, ma di fatto è stato accontentato in questo senso solo con l'acquisto di Malen. La società, dal canto suo, ha dovuto fare i conti con la scarsa empatia dell'allenatore con cui non è facile convivere ogni giorno. La sensazione è di una sorta di tregua fino a fine anno, poi ci sarà modo e tempo per analizzare tutto.
Chiaramente, il futuro dipenderà molto da quanto la Roma farà da qui a fine stagione. Per le note questioni legate al FPF, deve produrre un'ottantina di milioni di plusvalenze (anche se ora, con l'arrivo del nuovo sponsor che ha versato una tranche cospicua dei 50 milioni previsti nel triennio in questi primi 6 mesi, la cifra si è abbassata). Serviranno quindi uno o due sacrifici importanti tra i vari Svilar, Ndicka, Wesley, Koné e/o Soulé, ma l'ingresso in Champions porterebbe denaro con cui rimpinguare le casse e investire sulla squadra. Un aspetto in cui Gasperini vuole essere direttamente coinvolto, non ritenendo l'organico attuale all'altezza dei massimi obiettivi. Situazione in divenire dunque, con la Champions come punto focale che può far girare le cose in un senso o in un altro.
L'imminente pausa per le Nazionali servirà per ricaricare le batterie, tracciare un bilancio di quanto fatto fin qui e magari pensare al futuro. L'Inter in questo senso non fa eccezione, avendo il tema dei rinnovi prima o poi da affrontare - come riporta il QS - per evitare complicazioni. Tra i giocatori con il contratto in scadenza l'anno prossimo, il più discusso è senza dubbio Hakan Calhanoglu: poteva andare via l'estate scorsa, il Galatasaray non ha mai offerto una cifra congrua per il suo cartellino e alla fine è ripartito riprendendosi d'imperio la regia interista.
L'annata in corso però, per il turco è stata contraddistinta da frequenti stop per problemi fisici. Una situazione che non può passare inosservata agli occhi della dirigenza, che a questo punto si chiede se valga la pena o meno rinnovare un contratto da 6,5 milioni all'anno a un calciatore indiscutibile a livello tecnico ma discontinuo sul piano fisico. Chi non desta preoccupazione è invece Federico Dimarco. Anche lui ha il contratto che scade nel 2027, guadagna 4 milioni netti a stagione e, con le sue straordinarie prestazioni, potrebbe essersi guadagnato un rinnovo con ulteriore rialzo (a quota 5?) e una scadenza al 2029. Ancora non sono iniziati i dialoghi tra le parti, ma di fatto c'è reciproco intendimento sul voler proseguire insieme.
Infine Alessandro Bastoni, nell'occhio del ciclone dopo Inter-Juventus e con il Barcellona che lo corteggia. A differenza die due compagni già citati, il suo contratto con l'Inter è fino al 2028. Davanti alla giusta cifra, però, la posizione del club di Marotta potrebbe vacillare.
L’avventura di Daniel Maldini alla Lazio è iniziata con un guizzo da record, ma il suo percorso in biancoceleste resta ancora in divenire. L’attaccante ha trovato il suo primo gol con la nuova maglia dopo appena un minuto e 23 secondi contro il Sassuolo, alla settima presenza in campionato, firmando la rete casalinga più veloce della Lazio in Serie A dai tempi di Felipe Anderson contro l’Empoli.
Una giocata di qualità, arrivata con freddezza, ma che per ora resta un episodio isolato. Maldini è arrivato a gennaio dall’Atalanta e Maurizio Sarri ha iniziato a lavorare su di lui con l’idea di trasformarlo progressivamente in centravanti. Le qualità tecniche non sono in discussione, ma per guadagnarsi spazio serve maggiore continuità sotto porta. Il prossimo impegno contro il Bologna può rappresentare un’occasione particolare. I rossoblù evocano infatti un precedente positivo per Maldini, che quando vestiva la maglia del Monza segnò proprio contro di loro il gol più veloce della storia del club brianzolo in Serie A, dopo appena 3 minuti e 40 secondi.
Intanto la società continua a valutare il futuro dell’attaccante. L’operazione con l’Atalanta prevede un prestito oneroso da un milione di euro più 500 mila di bonus, con diritto di riscatto fissato a 14 milioni, che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee. Una cifra importante, che rende decisivi i prossimi mesi. A scriverlo è Il Messaggero.
L'Inter torna su Nico Williams, può essere lui l'innesto di livello internazionale a cui la proprietà nerazzurra starebbe pensando per alzare il livello della rosa durante la prossima estate. Lo scrive il portale L'Interista, secondo il quale il talento dell'Athletic sarebbe un fattore decisivo anche per cambiare l'assetto di gioco di Chivu.
Con il passaggio al 3-4-2-1, infatti, lo spagnolo verrebbe impiegato alle spalle dell'unica punta, in una posizione che ne vedrebbe valorizzate le doti in termini di dribbling e capacità di rompere le linee grazie alla sua velocità e alla sua straordinaria progressione. Il suo acquisto avrebbe, dunque, un duplice significato: dimostrare l'intenzione di voler competere ai più alti livelli nelle prossime stagioni e agevolare l'adozione di un nuovo sistema di gioco che possa essere funzionale all'applicazione delle idee del tecnico nerazzurro Cristian Chivu.
Prima di affondare il colpo per Nico Williams, l'Inter ha bisogno di ricavare cifre significative dalla cessione di un big attualmente presente in rosa. Solo su questa base, infatti, la dirigenza nerazzurra potrà andare alla carica per consegnare a mister Chivu quel giocatore capace di alterare lo spartito coadiuvandolo nel difficile, ma ambizioso, progetto di rinnovamento della sua Inter.
EMRE CAN RINNOVA CON IL BORUSSIA DORTMUND, UFFICIALE FINO AL 2027. GOZTE MESSO DA PARTE ALL'EINTRACHT FRANCOFORTE, PARTE IN ESTATE? BENATIA, ARIA D'ADDIO DAL MARSIGLIA.
Dopo aver annunciato il primo contratto da professionista di Luca Reggiani, il Borussia Dortmund ha prolungato l'accordo con il suo capitano, Emre Can, fino alla fine della stagione 2026/27. Il centrocampista tedesco, il cui contratto scadeva a giugno, continuerà quindi a guidare i gialloneri anche nella prossima stagione, disputando così l'ottava annata consecutiva con il club giallonero. "Emre è il nostro capitano e un professionista esemplare. È un leader, dà sempre l’esempio e mette la squadra davanti a tutto", ha dichiarato Lars Ricken, direttore sportivo del club. "Dopo il suo grave infortunio, abbiamo subito espresso la volontà di supportarlo, perché è un fattore fondamentale per il Borussia Dortmund. Ora il suo obiettivo è concentrarsi sulla completa guarigione: non vediamo l’ora di rivederlo in campo".
Mario Gotze potrebbe lasciare l'Eintracht Francoforte al termine della stagione. Mister Riera, in carica da allenatore dal 2 febbraio, lo ha escluso dai convocati ormai da due partite di fila e anche contro il Magonza il campione del Mondo dovrebbe restarsene a casa. Eppure il futuro dell'ex Bayern e Borussia Dortmund va ancora decifrato, visto il contratto in scadenza tra poco più di tre mesi (30 giugno). In Germania rumors dicono che non è ancora chiaro se verrà esercitata o meno l'opzione di prolungamento di un ulteriore anno, ma qualora non scattasse questa clausola allora l'ex BVB sarebbe libero di salutare e firmare con altri club. Nel frattempo in stagione vanta solamente 2 assist in 26 partite ufficiali, 1255 minuti complessivi il quadro completo di utilizzo del giocatore a Francoforte.
C'è mistero e tanta incertezza attorno a Medhi Benatia. L'ex difensore di Roma e Juventus, ma soprattutto direttore sportivo dell'Olympique Marsiglia, è rimasto scottato dall'addio di Roberto De Zerbi a metà campionato e dopo il recente terremoto tra cambio di presidenza e nuovo allenatore, potrebbe anche pensare di lasciare il Velodrome. Anzi, media francesi assicurano che non vi è nessuna certezza sulla sua permanenza e che possa essere solo questione di tempo affinché se ne vada.
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