Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Serie B
Carrarese, Hasa: "Il mio sogno è la A. Conte mi ha cambiato, Yildiz crescerà ancora"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:25Serie B
di Luca Bargellini

Carrarese, Hasa: "Il mio sogno è la A. Conte mi ha cambiato, Yildiz crescerà ancora"

È uno dei talenti più interessanti della Serie B. Luis Hasa, classe 2004, di proprietà del Napoli e in prestito alla Carrarese, sta vivendo la sua miglior stagione tra i professionisti: 5 gol, prestazioni in crescita e una fiducia ritrovata dopo mesi di buio. A Gianlucadimarzio.com il ragazzo si è raccontato: il presente in Toscana, il passato in bianconero e gli anni azzurri sotto Antonio Conte. Calabro e la rinascita Il merito del rilancio ha un nome preciso. "Calabrò mi ha ridato fiducia e tranquillità fin da subito, sapeva che venivo da un anno senza giocare - racconta Hasa -. Mi ha aggiunto la capacità di fare gol, spesso mi dice di attaccare l'area e infatti gli ultimi sono arrivati così. Mi ha aiutato tanto". Tra i 5 centri stagionali, quello contro la Sampdoria ha un peso specifico diverso: "È stato uno dei più importanti della mia carriera. Mancava da un po' la vittoria ed è servita per ridare tranquillità alla squadra". Il Napoli e Conte: "Sono cresciuto fisicamente" Prima di approdare in Toscana, Hasa ha vissuto sei mesi al Napoli durante il mercato di gennaio dello scorso anno, senza scendere in campo, ma da spettatore privilegiato di uno spogliatoio che stava per conquistare lo Scudetto. "Quando sono arrivato il Napoli era già primo. Quello che mi ha colpito di più è stato quanto fosse forte il gruppo. Quello ha fatto la differenza". Su McTominay e Anguissa non ha dubbi: "Fisicamente sono due mostri, si inseriscono in area e le prendono tutte di testa. Quando li vedi e giochi dal vivo insieme a loro ti rendi conto di quanto siano forti". E sul sogno un centrocampo a tre con i due azzurri? "Anguissa-Hasa-McTominay? Lo spero". La gestione di Conte ha poi lasciato un segno preciso: "Il mister lavora tanto e pretende lo stesso. Ho fatto la preparazione estiva ed è stata faticosa, però i risultati si vedono. Sono cresciuto tanto dal punto di vista fisico". Il capitolo Juventus e Yildiz Prima del Napoli c'è stata la Juventus, dalle giovanili alla Next Gen, con una convocazione in Prima Squadra ai tempi di Massimiliano Allegri, in Coppa Italia contro il Frosinone. Con Kenan Yildiz ha condiviso anni di bianconero: "Facevamo spesso assist l'uno all'altro. È cresciuto tanto, quando sali in prima squadra fai uno step in più. Gli faccio un grande in bocca al lupo perché è un bravo ragazzo". Il sogno Serie A e i playoff con la Carrarese Gli obiettivi di Hasa sono chiari. "Spero sicuramente di giocare in Serie A, è il mio sogno più grande". Nel breve periodo, però, c'è la Carrarese e una corsa playoff da alimentare: "Se giochiamo come sappiamo possiamo toglierci grandi soddisfazioni e regalare una grande soddisfazione alla piazza". A Carrara ci credono. E con questo Hasa, c'è più di un motivo per farlo.