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Lukaku resta in Belgio e fa infuriare il Napoli: cosa è successo e perché il club non l'ha presa beneTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:41I fatti del giorno
di Simone Bernabei

Lukaku resta in Belgio e fa infuriare il Napoli: cosa è successo e perché il club non l'ha presa bene

Nella tranquillità dei club in concomitanza con gli impegni delle Nazionali, il Napoli nelle ultime ore ha dovuto fronteggiare un caso legato a Romelu Lukaku. Il centravanti, dopo aver raggiunto il ritiro, non è partito col suo Belgio per le amichevoli contro Stati Uniti e Messico, preferendo restare in patria per portare avanti il suo percorso fisico di recupero al 100% dall'infortunio alla coscia che lo ha tenuto lontano dai campi diversi mesi. Una scelta inizialmente accolta con favore dal Napoli, con tanto di comunicato: "Romelu Lukaku non prenderà parte alle prossime amichevoli della nazionale belga contro Stati Uniti e Messico. Il calciatore azzurro rientrerà a Napoli per ottimizzare la propria condizione fisica", aveva scritto nei giorni scorsi il club di Aurelio De Laurentiis. Lukaku però evidentemente la pensava diversamente. E proprio come accaduto nella fase di riatletizzazione nei mesi scorsi, ha scelto di restare in Belgio per portare avanti il suo lavoro specifico. Decisione che non è affatto piaciuta al Napoli e ad Antonio Conte. "Ha fatto una scelta difficile, ma che sicuramente è quella giusta: restare in Belgio per allenarsi al meglio. Sono certo che sarà pronto per il Mondiale", ha spiegato il dirigente belga Vincent Mannaert. Una scelta difficile che però, evidentemente, non è stata in linea con le aspettative del club proprietario del suo cartellino. E che nei prossimi giorni potrebbe avere delle conseguenze, nel caso in cui le diplomazie non riuscissero a trovare punti d'incontro.