Prof. Castellacci: "Napoli, la differenza fra l'infortunio di De Bruyne e quello di Lukaku"
L'ex medico della Nazionale italiana Enrico Castellacci, intervenuto sulle frequenze di Radio TuttoNapoli, ha parlato degli infortuni in casa partenopea partendo da De Bruyne, che dopo l'operazione è tornato e sta bene, e soffermandosi su Lukaku che ha scelto la terapia conservativa e non è al top: "Allora le rispondo da chirurgo, da chirurgo ortopedico ovviamente, premesso che io non conosco esattamente il tipo di lesione che ha avuto il ragazzo. Nello stesso periodo io ho dovuto operare un altro calciatore per una rottura totale totale del retto anteriore quindi la stessa lesione però totale e l'ho dovuto ovviamente operare perché non si poteva fare altrimenti.
Una lesione di alto grado vuol dire che non era completamente rotto, per cui si può anche presumere che i chirurghi hanno pensato di recuperarlo facendo cicatrizzare la lesione senza doverci mettere mano. Può essere una scelta vincente ma può essere anche una scelta non efficace, è difficile poterlo dire e io non so i motivi per cui dopo tanti mesi il ragazzo ancora non si è in condizione perché per quanto riguarda la cicatrizzazione a quest'ora dovrebbe essere la lesione cicatrizzata, magari non è opportunamente elasticizzata, ci sono tante cose che si possono dire. Non abbiamo neanche modo di poter dire sarebbe stato meglio un intervento chirurgico, non sarebbe intellettualmente corretto senza conoscere esattamente la situazione".
Quanto può incidere invece la fisicità di Lukaku nel recupero? No, le guarigioni da una lesione muscolare sono fisiologiche, che tu sia enorme o mingherlino, è sempre un problema di cicatrizzazione quindi madre natura deve fare il suo decorso. Quando la lesione è grave, quello che è importante è, una volta vista che si è creata la cicatrice, riuscire a dare un'elasticizzazione alla cicatrice che ti permetta di recuperare la forza che avevi, facendo chiaramente un potenziamento in eccentrica e poi la vitalità del muscolo. È un problema di rieducazione, ovviamente, e di come reagisce l'organismo, ma differenze sostanziali non ci sono perché madre natura agisce nella stessa maniera qualsiasi sia il tuo fisico".
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