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Napoli, niente squalifica per Conte dopo l'insulto a Manganiello: pagherà una multaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:41Serie A
di Paolo Lora Lamia

Napoli, niente squalifica per Conte dopo l'insulto a Manganiello: pagherà una multa

Il Napoli non dovrà fare a meno di Antonio Conte, che era a forte rischio squalifica. Il motivo della possibile sanzione era il “testa di c…” rivolto all’arbitro Gianluca Manganiello verso la fine del primo tempo della partita Napoli-Como, valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Tale sfogo sfuggì a tutti gli ufficiali di gara, ma venne poi ravvisato grazie alle telecamere di Mediaset. La platealità della protesta ha portato la Procura Federale - con il Procuratore Capo, Giuseppe Chinè - ad aprire immediatamente un fascicolo. Il rischio per Conte, in base all’articolo 36 del codice di giustizia sportiva, era quello di subire minimo 4 giornate di squalifica, pena base stabilita dal regolamento in caso di condotta ingiuriosa nei confronti degli ufficiali di gara. Dopo pochi giorni dall’accaduto, Conte è stato interrogato a Castel Volturno dagli agenti della Procura Federale. Assistito dal legale storico del club, l’avvocato Mattia Grassani di Bologna, l'allenatore ha dato le sue spiegazioni per quanto accaduto. A seguito dell’audizione, la Procura e il legale bolognese del tecnico, sussistendo i presupposti per l’applicazione dell’art. 126 del Codice, hanno raggiunto un accordo che prevede - come riporta il Corriere dello Sport - la commutazione integrale della squalifica, previa riduzione per la collaborazione prestata dall’indagato ed il rito prescelto, a 6.000 euro di ammenda e disponibilità del tecnico a destinare interamente la somma in favore di una nota associazione nazionale che si occupa di cura domiciliare per malati di tumore. Conte quindi sarà in panchina dopo la sosta, per il rush finale che vede il Napoli ancora in corsa per lo scudetto.