Lazio, i dubbi sul futuro di Sarri: De Laurentiis ci pensa per il dopo Conte
C’è un triangolo tutto italiano che parte da Via Allegri a Roma, passa per Castel Volturno e finisce in quel di Formello. La nuova FIGC che può ripartire da Giovanni Malagò, nome fatto in primis da Aurelio De Laurentiis e che all’interno della Lega Serie A ha ricevuto solo il no di Claudio Lotito. Un no “politico” per provare ad appoggiare l’ipotesi commissariamento voluta dal governo e che, dopo le parole di Buonfiglio martedì scorso, sembra ormai accantonato. Se la FIGC dovesse ripartire effettivamente da Malagò, la prima scelta che dovrà fare l’ex presidente del CONI riguarda il commissario tecnico che guiderà il nuovo ciclo della nazionale. Ed è qui che si ricongiunge l’asse tra Via Allegri (non Max, lui resterà a Milano) e Castel Volturno. Un asse che, di riflesso, può colpire anche Formello.
Lazio, ADL pensa a Sarri per il dopo Conte
Il nome individuato come principale candidato per la panchina della nazionale è quello di Antonio Conte. Il tecnico del Napoli non ha nascosto nelle ultime settimane l’interesse a un possibile ritorno a Coverciano dopo l’avventura biennale dal 2014 al 2016. De Laurentiis è pronto a dare il via libera al tecnico pugliese e sta già pensando a eventuali alternative. L’ipotesi Maurizio Sarri sta crescendo di giorno in giorno nell’ambiente partenopeo, ma molto dipenderà da ADL. Il “tradimento” Juve ha fatto male, seppur evitando il passaggio diretto come fatto da Higuain vedere il Comandante a Torino ha lasciato un segno. Tutto è nelle mani di De Laurentiis, con Lotito che libererebbe Sarri a costo zero pur di non riconoscere gli oltre 10 milioni lordi dovuto da qui al 2028. Tornare a Napoli per provare a vincere quello Scudetto solo sfiorato anni fa intriga non poco il Comandante, che sa di non poter dare più di quanto conquistato quest’anno con la finale di Coppa Italia.
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