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Binaghi (Pres, Federtennis): "Auguri al calcio italiano. Non ci sono le condizioni per una rivoluzione"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:21Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Binaghi (Pres, Federtennis): "Auguri al calcio italiano. Non ci sono le condizioni per una rivoluzione"

Il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, ha parlato di vari argomenti in un'intervista rilasciata a Radio Rai, nella trasmissione Radio Anch'io Sport, affrontando anche il tema relativo all'elezione del nuovo presidente della FIGC: "Faccio i miei auguri al calcio italiano. Credo che non ci siano le condizioni per una rivoluzione, quella che auspica l'opinione pubblica e che nel tennis probabilmente è avvenuta 25 anni fa. C'è una grande differenza tra quello che auspica l'opinione pubblica e quello che auspica la base del calcio, le società sportive, che sono poi il corpo elettorale. Indipendentemente da chi sarà il presidente, il calcio rappresenta per noi una sfida, un benchmark, uno stimolo per cercare di fare ancora meglio. Il calcio è stato la storia dello sport italiano, ora credo sia un bene per tutti ci sia un'altra realtà importante". Parole poi anche sull'impresa di Jannik Sinner a Montecarlo: "Siamo abituati alle imprese di questo grande campione. Se non avesse avuto quella squalifica ingiusta che grida vendetta, il numero 1 non l'avrebbe mai lasciato, perché è il giocatore più forte al mondo. Noto con piacere che ha anche un'ottima adattabilità su quella che sembrava essere la sua superficie meno favorevole, la terra battuta. Questa è un'ottima notizia, non solo per lui ma anche per noi, perché lo aspettiamo a Roma a braccia aperte per cercare di sfatare il tabù che va avanti da 50 anni nel singolare maschile e che quest'anno dobbiamo cercare di conquistare".