Il cambio modulo, il "Maradona", l'ultima spiaggia: così il Napoli può battere il Bodø
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Gaetano Mocciaro
Gaetano Mocciaro
Oggi alle 07:41Serie A
autore Gaetano Mocciaro
20.10.2026 07:41Serie A
Dopo due sconfitte consecutive in Champions e i ko di Venezia, i partenopei sono chiamati a reagire per non compromettere una situazione già critica
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Se c'è un lato positivo per il Napoli dopo la sconfitta di Venezia, è che il calendario di ottobre di permette di tornare immediatamente in campo e reagire. Contro il Bodo/Glimt i partenopei hanno l'occasione di muovere la classifica. Non c'è altro tempo da perdere, le precedenti due edizioni della nuova Champions hanno evidenziato come la quota per arrivare tra le prime 8 sia di 16 punti. Servirà vincere cinque partite e pareggiarne una: sulla carta è possibile, anche se le due trasferte di novembre contro Porto e Manchester City spaventano un po'.
Perché il Napoli può battere il Bodo/Glimt
Prima della doppia trasferta al Dragao e all'Etihad ci sono gli scandinavi al "Maradona": motivo per cui fare i tre punti acquisisce ancora più importanza, per dare uno slancio prima della vera salita. E proprio il fattore campo può fare la differenza. Tutti ricordano il successo dell'anno scorso del Bodo sul campo dell'Inter, l'eccezione alla regola nelle sue partite in Italia, considerando che gli altri sette incontri sono terminati con 6 ko e un pari. In generale i numeri dicono che gli scandinavi dietro sono vulnerabili: nelle ultime 17 trasferte la squadra ha subito almeno un gol.Enorme differenza di valori in campo
Ma anche la differenza di valori tecnici, nonostante le tante assenze che portano Allegri ad avere pochissima scelta. E anche il Bodo/Glimt, ad ogni modo, deve fare i conti con qualche defezione, soprattutto a centrocampo. I dati Transfermarkt dicono che il Napoli ha la 17ª rosa per valore complessivo: 424.5 milioni, contro i 17,18 del Bodo, 33° in questa speciale classifica. La voglia di riscatto di una squadra che mai nella sua storia ha perso 4 partite consecutive nel massimo torneo continentale (considerando anche il ko contro il Chelsea dell'anno scorso) e l'esperienza ad alti livelli di De Bruyne e McTominay saranno di grande aiuto. Per l'occasione la squadra può virare su un 3-4-3 che può offrire nuove soluzioni, sorprendendo l'avversario.Altre notizie
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