Renica boccia Lucca: "La maglia del Napoli pesa, serve un'altra punta"
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 10:38Serie A
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05.10.2026 10:38Serie A
Renica analizza il momento del Napoli di Allegri: dagli infortuni alla rosa, passando per Lucca, Vergara e i troppi gol subiti.
Lorenzo Marucci
Il Napoli di Max Allegri è ancora un cantiere aperto e, secondo Alessandro Renica, intervistato da Repubblica, serve altro tempo prima di poter valutare davvero il lavoro del nuovo allenatore. "Al momento il Napoli ha mostrato aspetti convincenti ma ci sono stati anche parecchi dubbi. Un dato andava considerato nell'affrontare questa stagione: gli infortuni della scorsa stagione secondo me pesano ancora sul rendimento attuale".
Gli infortuni e l'eredità di Conte
Renica entra nel dettaglio delle condizioni della rosa: "Bisogna vedere che tipo di giocatori eredita un allenatore. De Bruyne, ma anche lo stesso Anguissa hanno avuto problemi gravi. So bene cosa voglia dire il distacco del muscolo, si perde molto dal punto di vista fisico. È mancato poi McTominay che si è sottoposto all'ablazione. Lo stesso Neres non è ancora al 100%. Ci sono obiettivamente giustificazioni per questo avvio di stagione altalenante". Un discorso che, secondo l'ex azzurro, riguarda anche il lavoro svolto da Antonio Conte: "Ho letto un'intervista di Gattuso qualche settimana fa. Rino ha espresso un concetto giusto: dopo il suo lavoro al Milan e al Napoli, queste squadre hanno vinto gli scudetti. Conte ha lasciato in eredità gli infortuni gravi che adesso vanno gestiti"."La rosa andava ringiovanita"
Renica non esclude però che il Napoli avrebbe potuto intervenire maggiormente sulla rosa: "Probabilmente era una valutazione da fare da parte della società. È successo anche a me proprio quando ero a Napoli. Avevo perso l'efficienza fisica e fui sostituito. Io ci avrei pensato, ma poi ovviamente il giudizio non spetta a me". E sulla campagna acquisti aggiunge: "La società non ha dato ad Allegri la stessa disponibilità economica fornita a Conte. Qualcosa serviva". In particolare, secondo Renica, sarebbe servito un attaccante.Lucca, Vergara e la difesa
Su Lucca il giudizio è netto: "Credo che gli pesi questa maglia. Non ha mai dimostrato. Napoli non è una piazza come le altre". Diverso il discorso per Vergara, sul quale Renica punta: "Deve avere spazio. È molto interessante. Penso al debutto in campionato col Genoa, è stato assolutamente decisivo, quindi mi auguro che possa continuare su questa strada". Infine, l'analisi si sposta sulla difesa. "Rafa Marin non ha fatto male, è stato bravo. Rrahmani, al contrario, deve salire di livello. È lui il vero leader del reparto arretrato. Il Napoli ha preso troppi gol a causa di errori individuali e così non va bene".Altre notizie
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