Napoli, una ripresa da incubo e i fantasmi del passato: Allegri ha perso il 50% delle partite
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Pierpaolo Matrone
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Oggi alle 07:23Serie A
autore Pierpaolo Matrone
14.10.2026 07:23Serie A
Gli azzurri cadono ancora e complicano il cammino in Champions. Il primo tempo offre però segnali positivi, prima del crollo dopo l'intervallo.
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Il dato comincia a pesare: quattro sconfitte in otto partite stagionali per il Napoli, con il 3-1 di Villarreal che lascia gli azzurri ancora a zero punti in Champions League. Allegri ha perso finora il 50% delle sfide, considerando le sei di campionato e le due di Champions League. Uno score pesantissimo, che complica notevolmente il percorso europeo e obbligherà la squadra di Allegri a viaggiare a ritmi molto alti per conquistare almeno l'accesso ai playoff. Ma serve anche la lucidità per andare oltre il punteggio. Il passivo è troppo largo rispetto a quanto visto soprattutto nel primo tempo, quando il Napoli ha giocato bene, è passato con Rrahmani e ha sfiorato lo 0-2 con la traversa di Hojlund. Poi una sciocchezza di Politano ha trasformato un retropassaggio nell'assist per Mikautadze e cambiato completamente la serata.
Dal possibile 0-2 al 2-1: quei dettagli che in Champions fanno la differenza
Il Napoli ha pagato carissimo pochi minuti di sbandamento. Dopo l'assurdo pareggio concesso al Villarreal, gli azzurri sono rimasti tramortiti e tre minuti più tardi Mourino li ha puniti con un gran tiro da fuori. Proprio ciò che in Champions non dovrebbe accadere: un errore può capitare, ma la capacità di assorbirlo e restare dentro la partita diventa fondamentale. Il Villarreal, peraltro, soltanto in alcuni momenti della ripresa ha dato la sensazione di avere realmente il controllo totale della gara. Per questo Allegri dovrà ripartire anche dalle buone sensazioni dei primi 45 minuti, senza permettere che il risultato finale cancelli quanto di positivo era stato costruito.Il vero campanello d'allarme è il secondo tempo: Napoli progressivamente sfaldato
È soprattutto ciò che accade dopo l'intervallo a dover preoccupare Massimiliano Allegri. Il Napoli si spegne progressivamente fino quasi a sfaldarsi: manovra involuta, poco equilibrio, confusione e una sola vera occasione per provare a rientrare. Nemmeno i cambi e le due variazioni di modulo riescono a restituire ordine a una squadra che avrebbe avuto comunque spazio e tempo almeno per cercare il pareggio. A segnare, invece, è ancora il Villarreal con Oluwaseyi per il definitivo 3-1. Più del risultato, dunque, è la gestione tecnica e caratteriale della ripresa a rappresentare il segnale negativo della notte spagnola. In Champions gli errori vengono puniti e il Napoli, arrivato alla quarta sconfitta in otto gare, deve ritrovare rapidamente equilibrio e continuità.Altre notizie
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