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Juventus, Allegri si conferma: "Niente trofei ma costruita la base, dal 10 luglio si riparte"TUTTO mercato WEB
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sabato 3 giugno 2023, 13:30Le altre di A
di Redazione Tutto Napoli.net
per Tuttonapoli.net

Juventus, Allegri si conferma: "Niente trofei ma costruita la base, dal 10 luglio si riparte"

Massimiliano Allegri presenta Udinese-Juventus, gara valida per la trentottesima giornata del campionato di Serie A,

Massimiliano Allegri presenta Udinese-Juventus, gara valida per la trentottesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 21 alla Dacia Arena di Udine.

Che partita sarà domani e come sta il gruppo?
“Il gruppo sta bene, abbiamo fatto dei buoni allenamenti. Dobbiamo cercare di chiudere bene domani dopo due sconfitte in campionato. Possiamo centrare l’Europa League anche se non dipende da noi. Bisogna fare una bella partita contro un Udinese che cercherà di battere la Juventus perché quando viene battuta la Juve per gli avversari è la partita della stagione. Poi loro non hanno più nulla da chiedere”.

C’è rammarico per i punti persi?
“Dalla squadra mi aspetto una bella reazione. Con l’Empoli e il Milan l’impegno è stato massimo, la stagione è stata complicata che ha messo a prova il nostro equilibrio e i ragazzi non sono dei robot. Dispiace perché potevamo ancora giocarci una piccola speranza per la Champions. Abbiamo la possibilità di entrare in Europa League anche se dipende da Atalanta e Roma”.

Si rimprovera qualcosa?
“A fine stagione facciamo sempre il punto. In stagioni vincenti e in stagioni come questa dove non abbiamo alzato un trofeo c’è sempre da vedere quelli che sono stati gli errori fatti. A parte l’ultimo pezzo di stagione più anomalo che mai, la prima parte, nelle difficoltà degli infortuni, potevamo fare meglio. L’anno prossimo cercheremo di fare una stagione migliore andando a migliorare quella di quest'anno”.

Ha detto che non augurerebbe questa stagione a nessun suo collega: vi ha maturato questa stagione?
“Ognuno di noi da questa gestione dell'annata ne uscirà migliore perché aiuta a riflettere, soprattutto in termini di equilibrio ti dimostra che ci sono momenti in cui le cose vanno bene e non ti devi esaltare e altre in cui vanno male in cui non ti devi abbattere. Deve rafforzare l'equilibrio interiore che ognuno di noi deve avere nel percorso dell'annata calcistica”.

Un bilancio di questi suoi due anni?
"La prima partita a Udine fu una partita strana, gol di Ronaldo annullato per pochi centimetri. Ho solo detto che sapevo che arrivando alla Juve avrei avuto più difficoltà nel vincere perché era una Juve in ricostruzione. Poi che noi ogni anno dobbiamo avere l'ambizione di poter vincere, mi sembra sia una cosa normale. Logico che le difficoltà c'erano. Non toglie che son tornato alla Juventus con grande entusiasmo e continuo a lavorare alla Juventus con grande entusiasmo. In questi due anni abbiamo fatto buone cose, vero che non abbiamo vinto trofei ma abbiamo ad esempio messo dentro dei giovani che sono un patrimonio della società e del calcio italiano. L'anno prossimo sarà sicuramente un anno diverso e bisogna aspettare domani sera per vedere dove giocheremo l'anno prossimo e da lì partirà la pianificazione dell'anno prossimo. Al momento sappiamo che domani finiamo e il 10 luglio riprenderemo ad allenarci con i primi giorni di test".

Come sta Vlahovic e punta su di lui per il futuro?
"Di mercato non ne parlo perché ci pensa la società e io posso solamente dare dei consigli. Dusan è fermo da una settimana e domani non ci sarà, come non ci saranno Bremer, Fagioli, De Sciglio, Kaio e Pogba. Comunque Vlahovic in una stagione fra pubalgia e difficoltà ha fatto 10 gol in campionato, quindi Dusan è un giocatore importante che ha tutte le potenzialità per fare un'ottima carriera".

Senza Champions il budget per il futuro ridimensionato.
“Il prossimo anno, ripeto: chiudiamo la stagione, poi a livello di numeri si presenteranno le varie prospettive. A tutto c'è una soluzione, un'ottima base c'è. In queste situazioni di negatività si vede tutto nero. Non bisogna farsi trascinare da tutto questo. Abbiamo una rosa molto valida. Giocatori a scadenza, ma tutto questo verrà valutato da dopodomani”.

Ci sarà un incontro dopo l'Udinese con la società?
"Dopo l'Udinese sapremo con più chiarezza quello che sarà della Juventus l'anno prossimo. Partendo da quello la società farà le proprie valutazioni e indicherà la strada. Abbiamo una buona base e credo che la Juventus farà un'annata ottima".

Ha parlato con i giocatori in scadenza?
"Coi ragazzi parlo quotidianamente. In questo vortice in cui siamo passati, da Siviglia a oggi ci sono stati tanti eventi, non abbiamo parlato di niente. Da lunedì parleremo di tutto, di chi rimane, di chi va via. Abbiamo solo pensato a tirar fuori le energie per finire la stagione".

Arrivati a questo punto resta più stanchezza o più rabbia?
"L'ultima che rimane è la stanchezza, a pari merito rabbia e voglia di ripartire. Facciamo un lavoro dove quando non vince ti rimane la rabbia. Dobbiamo portarcela dentro e metterà sul campo con grande equilibrio l'anno prossimo".