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tmw / napoli / Le Interviste
Allegri-Napoli, Cucchi: "So di essere in minoranza, ma devo dire una cosa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 19:20Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
per Tuttonapoli.net

Allegri-Napoli, Cucchi: "So di essere in minoranza, ma devo dire una cosa"

Riccardo Cucchi parla di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli e si sofferma anche sulla sua esperienza al Milan.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Riccardo Cucchi, giornalista: “Il calcio è cambiato tanto, prima c’era più umanità seppure c’era anche prima la caratteristica dell’industria. E’ cambiato tanto anche dal punto di vista tecnico e dell’approccio mentale e non è che prima fosse bello e ora brutto, ci sono tante differenze. 

Il commissario tecnico è l’ultimo dei problemi, il problema sono i giocatori. I talenti in Italia sono nati, il problema è che non siamo più capaci di allenarli per cui bisogna rifondare l’organizzazione del sistema calcio. 

Sono un estimatore di Allegri e so di essere in minoranza perchè molti tifosi di Juve, Milan e Napoli non la pensano come me. Mi permetto di dire che è uno dei migliori allenatori in circolazione in Italia, non è legato a moduli tattici, ama giocatori di qualità ed è molto contento di andare a Napoli perchè è convinto di avere un organico di enorme qualità. E, sono convinto che se verrà a Napoli i tifosi inizieranno a stimarlo perchè con lui il Napoli sarà competitivo ai massimi livelli. 

Il Milan doveva raggiungere la Champions, ma il fatto che non ci sia riuscito non è un fallimento. Allegri aveva solo 3 giocatori di qualità su cui puntare: Maignan, Modric e Rabiot, il resto della squadra era di un vello basso e non so quanti allenatori avrebbero potuto a fare meglio. Allegri, come Conte vuole vincere, ma vuole gli equilibri. De Bruyne sarà un uomo decisivo nel Napoli di Allegri”.