Clamoroso Milan, Rangnick dice no ai rossoneri. Il tedesco è stanco di aspettare il club
Clamorosa la notizia che arriva da gazzetta.it e riguarda il Milan: Ralf Rangnick avrebbe deciso di dire no ai rossoneri, stanco dello standby in cui è stato lasciato dalla proprietà.
Rangnick destinato a restare ct dell'Austria fino a Euro 2028
Ricordiamo che il Milan lo aveva cercato per affidargli il ruolo di capo dell'area tecnica, con Rangnick che ha aperto pur chiedendo pieni poteri in merito e senza interferenze. Portando uomini fidati, come Glasner o Jaissle in panchina e Johannes Spors come direttore sportivo, oltre a Christopher Vivell, capo scout del Manchester United. Il Milan ha ascoltato le condizioni, senza dare l'ok definitivo. Nel frattempo la Federcalcio austriaca ha sempre ribadito piena fiducia sulla permanenza di Rangnick alla guida della selezione anche nel biennio che porterà a Euro 2028.
E ora? Attenzione anche a Glasner
La rottura con Rangnick porterebbe a rivedere nuovamente la situazione per quel che riguarda il management e presumibilmente anche per la panchina, con Oliver Glasner che potrebbe a questo punto anche allontanarsi.
Il precedente del 2020
Già sei anni fa, Ralf Rangnick era a un passo dal Milan, con i rossoneri che erano di proprietà del fondo Elliott. Era praticamente tutto fatto, fino al dietrofront del club a seguito dei risultati maturati dalla squadra sotto la gestione di Stefano Pioli, poi rimasto alla guida del Diavolo.






