Carraro: "Italia fuori dai Mondiali un disastro! Presidente Figc? La penso così"
L'ex presidente federale Franco Carraro ha analizzato alcuni dei temi più caldi del calcio italiano intervenendo ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Dalla crisi della Nazionale al futuro della FIGC, passando per la recente uscita pubblica di Gianni Infantino, l'ex numero uno della Federcalcio non ha nascosto le proprie preoccupazioni per il momento attraversato dal movimento. A proposito del presidente FIFA, Carraro ha smorzato i toni dopo la discussa battuta che ha fatto discutere negli ultimi giorni: "Infantino ha pregi e difetti come tutti. A mio avviso lui e Ceferin sbagliano quando continuano a riempire i calendari senza ascoltare allenatori e calciatori. Però è una persona gentilissima e molto attenta alla comunità italiana". Sulla frase incriminata ha aggiunto: "La considero una grande gaffe, ma niente di più. Un peccatuccio veniale, non certo qualcosa su cui costruire una polemica".
Carraro sull'Italia e il presidente Figc
Carraro si è poi soffermato sulla futura guida della FIGC, indicando in Gabriele Gravina un presidente che ha comunque ottenuto risultati importanti, come il recente titolo europeo dell'Under 17. Guardando avanti, ha promosso sia Giovanni Malagò sia Giancarlo Abete: "Conoscono lo sport e possono dare forza alla federazione. Serve una ventata d'aria fresca in un ambiente che spesso tende a chiudersi troppo". Infine il passaggio più duro sulla Nazionale: "I giovani non hanno mai visto l'Italia al Mondiale. È un disastro. Non siamo protagonisti, non siamo attori, non siamo neppure comparse. È una situazione avvilente e tutto il calcio italiano deve prenderne coscienza".


