Monti: "Nelle gare aperte il Napoli non ha equilibrio, contro il Bodo serve il vecchio Allegri!"
Antonio Noto
Il giornalista Gianluca Monti, intervenuto nel corso di 'Giochiamo d'Anticipo' su Televomero, ha analizzato le difficoltà del Napoli in Champions League, soffermandosi soprattutto sulla mancanza di equilibrio nelle partite europee. Un problema che, secondo Monti, riguarda più in generale il calcio italiano: "Champions League? La mia paura è che il calcio italiano, quando le partite sono internazionali e aperte, non ha più equilibrio. Giovane a me a Villarreal è piaciuto perché ha fatto la ‘vecchia’ ala sinistra, andando sul fondo sul sinistro. Quella con il Bodo Glimt è una partita da fare come il ‘vecchio’ calcio italiano, perché se gli concedi campo… Il Napoli deve fare una partita vecchio stampo, da Allegri, perché nelle partite aperte il Napoli non ha equilibrio.
Va sottolineata l’onestà intellettuale con cui Allegri racconta il fatto che lui veda De Bruyne in una posizione diversa da quella che lui preferisce, ma certe volte davvero così si allungano le carriere. La grande incognita del mercato del Napoli, oltre all’assenza di un vice-Anguissa, è che si è presentato ai nastri di partenza senza un terzo centravanti. Negli anni in cui ha vinto, c’erano Raspadori e Simeone [alle spalle del titolare, ndr].
Chi può firmare il rinnovo di contratto tra Anguissa, Lobotka, McTominay? Il Napoli potrebbe pensare di rinnovare McTominay sul modello Lavezzi, sul modello Cavani: lo rinnova e poi dopo un anno… [lo cede, ndr]. McTominay fa la differenza nel campionato italiano, ha un certo livello. Ne ha un altro in Europa.”


