Velasco da brividi su Maradona: “Mai rimproverato un compagno per un passaggio sbagliato”
Antonio Noto
Julio Velasco, leggendario allenatore di pallavolo, è intervenuto nel corso del Festival dello Sport, raccontando la sua grande passione per il calcio e il rapporto speciale che lo lega a questo sport. Il tecnico argentino ha scherzato sulla vocazione calcistica di molti pallavolisti, spiegando come il pallone rappresenti ancora oggi una delle passioni più diffuse anche tra gli atleti di altre discipline: “Io sono un calciofilo, come dico sempre. Noi pallavolisti siamo calciatori frustrati, nel senso che volevamo giocare a calcio, ma non avevamo le qualità e allora abbiamo provato altri sport. A molti non è andata male, infatti a una squadra maschile non c'è regalo migliore che far fare un calcetto prima dell'allenamento. Di solito giocano tutti bene”. Velasco ha poi raccontato con ironia perché abbia smesso di giocare: “Ho sempre seguito molto il calcio perché mi piace, soprattutto giocarlo. Adesso non lo faccio più perché, quando vedo la palla, non riesco a controllarmi: la carrozzeria non risponde più come la mente, quindi cerco di evitare”.
Velasco su Maradona: “Con tutti i suoi difetti, non ha mai rimproverato un compagno”
Particolarmente significativo il ricordo di Diego Armando Maradona, figura che per Velasco ha rappresentato molto più di un semplice fuoriclasse. Il tecnico ha sottolineato la differenza tra l'ammirazione internazionale per il campione e l'affetto profondo che il popolo argentino continua a nutrire nei suoi confronti, ricordandone soprattutto l'atteggiamento verso compagni e avversari: “Ovviamente Maradona, come per tutti in Argentina, ha significato qualcosa di speciale. Una volta ho scritto per la Gazzetta: ‘Voi tutti Maradona lo ammirate, noi gli vogliamo bene’. Con tutti i suoi difetti, e forse anche per quelli. Perché di lui si può dire di tutto, che si è rovinato anche gran parte della vita, però non ha mai rimproverato un coi passato male la palla, né un avversario per avergli fatto un fallo”.


