Venezia-Napoli, le pagelle di Del Genio: “Allegri da 4, incomprensibile!"
Antonio Noto
Il giornalista Paolo Del Genio, intervenuto ai microfoni di Canale 8, ha analizzato la sconfitta degli azzurri sul campo del Venezia, assegnando i voti ai protagonisti della partita. Una bocciatura pesantissima per Massimiliano Allegri e Lorenzo Lucca, entrambi valutati con un 4. Nel mirino soprattutto le scelte tattiche dell'allenatore, dalla difesa a tre all'utilizzo contemporaneo di Gilmour e Lobotka, fino alla decisione di non effettuare cambi all'intervallo. Del Genio ha sottolineato: “Nicola ha detto che il Napoli gli ha agevolato il compito e ha ragione. Non c'era bisogno di giocare con tre difensori centrali e due play. Bastava mantenere lo 0-0 e poi fare quei cambi per vincerla”.
Meret 6: “Ci sarebbe quasi un senza voto da dare, facciamo sei. Sul gol non può fare nulla, c'è una deviazione. Per il resto guarda la partita”.
Beukema 6: “Sbaglia il cross, però si inserisce bene. Non c'era bisogno di avere la difesa a tre e quindi due braccetti. Erano inutili in questa partita”.
Rrahmani 5,5: “Purtroppo deve essere 5,5 perché è vero che sfiora il gol, però poi si fa fregare in occasione della rete da Adams”.
Badiashile 6: “Stesso discorso per Beukema. Non fa particolari errori, ma erano inutili questi tre difensori centrali. In queste partite è meglio lasciarli negli uno contro uno con i due attaccanti, in modo che ognuno abbia il proprio riferimento”.
Di Lorenzo 5,5: “Non era la partita adatta per lui. Non è che abbia prodotto molto, l'ho visto anche un po' impreciso in qualche appoggio”.
Gilmour 5,5: “Non doveva giocare. Non mi sembrava la partita da doppio play, perché era inutile quell'assembramento centrale. Bisognava andare in ampiezza e in verticale. Gilmour e Lobotka sono due giocatori che in certe partite possono giocare insieme, ma oggi era meglio mettere De Bruyne o McTominay vicino a uno dei due”.
Lobotka 5,5: “Ha fatto quel grande tiro sul quale, senza la parata straordinaria di Stankovic, avrebbe trovato un grandissimo gol”.
Spinazzola 5,5: “Stesso discorso di Di Lorenzo. Non è la partita adatta per tenerli come esterni alti. Si è ritrovato con Giovane quasi tutta la partita davanti a lui, in una posizione che per me non è congeniale a Giovane”.
McTominay 5: “Non è ancora in grande condizione e non ho capito quali fossero i compiti che gli sono stati affidati. Doveva attaccare l'area, ma partiva da molto lontano. Prima a sinistra, poi a destra, poi più indietro. Ha risentito della confusione generale”.
Giovane 6: “Mi sembra uno dei più brillanti, però dopo 15 minuti viene spostato a sinistra, dove fa fatica. Nonostante questo, qualche spunto buono lo trova e dà quella grande palla a Lucca. Il suo contributo lo stava dando”.
Lucca 4: “Mi dispiace molto, anche per l'aspetto psicologico, ma se dobbiamo parlare di calcio seriamente credo che il voto sia quattro. I controlli sono tutti sbagliati, gli appoggi sono sbagliati e quel tiro di piattone destro è difficile lisciarlo in quel modo”.
Alisson Santos 6: “È entrato bene. Volevo dargli anche 6,5 perché ha dato grande vivacità, però mi ha fatto arrabbiare quando ha forzato quei primi due tiri da lontano. Il sei lo merita perché ha dato una scossa alla squadra”.
Hojlund 6: “È entrato bene, con grande forza, si è battuto e ha guadagnato il rigore. Stiamo parlando di due categorie diverse. Ho sentito dire che Hojlund ha fatto solo due gol e che forse Lucca ne avrebbe fatti di più. Con tutto l'affetto per Lucca e tutte le critiche che si possono fare a Hojlund, stiamo parlando di tre o quattro categorie differenti”.
De Bruyne 5: “Sbaglia il rigore, però non è entrato nemmeno male. Non dobbiamo valutare con pregiudizio la sua prestazione. È un errore grave per uno come lui, ma i rigori si sbagliano. Tre o quattro palloni interessanti li ha messi. Serviva anche un po' prima in questa gara”.
Politano 5,5: “Ha sbagliato qualcosa, ha forzato un tiro, però ha dato un po' di vivacità anche lui. Non paragonabile ovviamente a quella che ha dato Alisson dall'altra parte”.
Olivera SV: “Pochi minuti, non è riuscito a entrare in nessuna azione pericolosa. Senza voto”.
Allegri 4: “Vi garantisco che avrei dato questo voto anche se il Napoli avesse vinto la partita. Dopo un primo tempo impostato male, si può sempre porre rimedio ai propri errori, ma l'evidenza era tale che non aver cambiato subito a inizio ripresa mi ha fatto decidere il voto prima ancora del risultato finale. Di fronte al nulla del primo tempo ha deciso di non toccare nulla. Veramente incomprensibile. Perché restare con i due play, con Lucca, con Giovane a sinistra e con i tre difensori centrali? Sono quattro cose che non aveva senso portare avanti. Qual è stato il ragionamento?”.


