Bezzi: “Allegri ha superato il momento più critico. Juve? Ha un attacco senza qualità”
Antonio Noto
Il giornalista Gianni Bezzi, intervenuto a "Maracanà", trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, ha analizzato il momento del Napoli, esprimendo grande fiducia nella squadra di Massimiliano Allegri dopo le difficoltà attraversate nelle scorse settimane: “Non ho mai avuto dubbi sul Napoli, ha una rosa molto importante, ha un grande allenatore che ha faticato in alcuni momenti. Devi mettere mano in un impianto dove mancano figure decisive. Però dico che il Napoli, in un campionato divertente come questo e pazzo, perché è pieno di gocce di olio a terra e qualcuno scivola sempre, il momento più critico lo ha superato bene Allegri. Ora c'è da vedere cosa succederà alla Juve di Spalletti, così come il Milan che continua a dare dei segnali, positivi e negativi”.
Quale aspetto può risultare decisivo nella corsa alle prime posizioni?
“C'è un aspetto: molte squadre subiscono troppi gol. Oggi la migliore difesa è quella della Lazio, la differenza la fa la difesa. In questo momento Milan, Inter e Napoli faticano”.
La Juventus continua a mostrare grandi difficoltà in attacco, anche contro il Genoa.
“Per me il problema è la società, che ha sbagliato in questi ultimi anni la scelta degli allenatori. I 14 punti sono giusti, lì davanti è quella che in attacco è la più fragile, senza qualità. Dove hanno preso Woltemade? Hanno dato via Vlahovic e ora col Besiktas ha segnato sei gol in sette partite. Per me Woltemade e Kolo Muani non sono adeguati alla Juve. La Juve è la squadra che in attacco ha giocatori non di livello. La Roma domina, lotta, è determinata, ha le componenti fondamentali. La Juve non può pensare solo a dominare”.
Che giudizio dà sul rendimento della Lazio?
“È un fenomeno vero. La fortuna della Lazio è che, a differenza di Milan e Juve, è una squadra che non ha giocatori indispensabili. Ha una rosa molto buona, ognuno può recitare la sua parte, ha un gruppo dove nessuno è indispensabile. Ora tutti aspettano che possa cadere la Lazio, ma vedendo le partite delle altre...”.
Amorim rischia la panchina del Milan?
“Sembrava stesse facendo dei progressi, invece ho visto dei passi indietro enormi. Vedo uno scollamento in certe partite che non mi spiego. Anche qui Ramos, costato 75 milioni, non si vede ed è un problema”.


