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Scotto: “Allegri più saldo sulla panchina del Napoli! Sta migliorando la squadra"

autore
Antonio Noto
per Tuttonapoli.net
ieri alle 22:30Le Interviste
autore Antonio Noto
30.10.2026 22:30Le Interviste
Giovanni Scotto analizza i miglioramenti del Napoli di Allegri e ipotizza l'esonero di Spalletti in caso di sconfitta.

Il giornalista de Il Roma Giovanni Scotto, attraverso un intervento pubblicato sul proprio canale YouTube, ha analizzato il momento del Napoli di Massimiliano Allegri, evidenziando i segnali di crescita mostrati dalla squadra nelle ultime partite: “Sono giorni un po' tranquilli, diciamo così, nei quali il dibattito si è calmato perché il futuro di Allegri sembra saldo, almeno per ora, sulla panchina del Napoli. Ci sono segnali di miglioramento. Quando le cose vanno bene, gli animi si placano un po'. E qui voglio sottolineare un aspetto: le cose vanno bene. In tanti non siete d'accordo, guardate la classifica e dite che non è buona. Certo, ma nessuno sostiene che il Napoli stia andando bene. Anzi, però, se la squadra sta migliorando, piano piano sta aggiustando qualcosa e anche la mano dell'allenatore sembra essere un po' più decisa ed efficace nelle scelte, nella gestione del turnover, come dimostra quello ridotto a Monza, bisogna semplicemente riconoscerlo”.

Scotto: “Allegri sa gestire gli spogliatoi, a Monza ho visto una squadra che si aiutava”

Scotto ha poi approfondito il suo giudizio sul tecnico azzurro, soffermandosi sull'importanza di non valutare le prestazioni esclusivamente attraverso le statistiche. Pur riconoscendo il valore di indicatori come possesso palla, tiri in porta ed expected goals, il giornalista ha sottolineato come il calcio non possa essere spiegato soltanto dai numeri. “Ho visto che in tanti si aggrappano forse eccessivamente alle statistiche, diventando anche un po' polemici. Partiamo proprio da questi numeri, perché il calcio non è fatto soltanto di numeri, non è un gioco statistico. Attraverso i dati si può interpretare, capire e in parte anche spiegare il calcio. I numeri sono fondamentali, soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche individuali dei calciatori, i loro movimenti, i chilometri percorsi e il dinamismo. Ci sono chiaramente statistiche importanti, come i tiri in porta, il possesso palla e i famosi xG, gli expected goals, cioè i gol attesi, un dato che negli ultimi anni ha preso sempre più piede. È sicuramente interessante, ma il calcio non è un gioco di ruolo di quelli che si fanno con i dadi e con le statistiche. Non tutto può essere tradotto in numeri e non tutto quello che accade in campo può essere spiegato attraverso i dati”.

Il giornalista ha quindi spiegato perché apprezzi alcuni aspetti della filosofia calcistica di Allegri, soprattutto la capacità di gestire il gruppo e creare un ambiente compatto. “Allegri è un allenatore che, da un lato, apprezzo soprattutto per il suo modo di vivere il calcio. Dice che il calcio è una cosa semplice, lo ha scritto anche nel suo libro. Pur non essendo un allenatore innovativo, come dicevo ieri, e pur non proponendo un calcio particolarmente offensivo, secondo me è un tecnico esperto, che ha vinto tanto e sa gestire molto bene gli spogliatoi, soprattutto grazie al suo carattere. Ha un carattere, secondo me, poco spigoloso, che favorisce, soprattutto nel calcio di oggi, la creazione di un gruppo, di una vera comunità. Una squadra composta da calciatori che seguono l'allenatore e che devono anche aiutarsi maggiormente tra loro in campo. Il Napoli ha difettato anche sotto questo aspetto, ma a Monza abbiamo visto una squadra nella quale i giocatori si aiutavano, si davano una mano reciprocamente. Questo è importante. Anche l'intensità sta aumentando e credo che dipenda soprattutto dalla condizione fisica. Quando in campo ci sono calciatori dotati di grande dinamismo, come Anguissa, anche gli altri sono stimolati a dare qualcosa in più”.

Scotto: “Se la Juventus perde contro il Napoli, credo che Spalletti sarà esonerato”

Infine, Scotto ha rivolto l'attenzione alla sfida di domenica contro la Juventus di Luciano Spalletti, descrivendo il momento particolarmente delicato dei bianconeri. Il giornalista ha ipotizzato possibili conseguenze sulla panchina juventina in caso di sconfitta, precisando che si tratta esclusivamente di una sua sensazione personale e non di un'indiscrezione di mercato. “Resta, naturalmente, lo sfondo preoccupante degli infortuni. Il Napoli, però, domenica giocherà in casa di una Juventus veramente a pezzi, in ritiro e con Spalletti a rischio esonero. Io credo che, in caso di sconfitta contro il Napoli, Spalletti sarà esonerato. È una mia sensazione, non vi sto dando una notizia. Il Napoli può togliersi lo sfizio non soltanto di vincere in casa della Juventus, cosa che fa sempre piacere, anche se ultimamente ci riescono in tanti, ma anche di fare un torto, se vogliamo, al grande allenatore del terzo scudetto, Luciano Spalletti. Quando però un allenatore diventa un rivale, il calcio è fatto anche di queste piccole rivalse, di queste piccole cattiverie, tra virgolette. Ci siamo capiti: bisogna sempre prendere tutto con leggerezza”.

per Tuttonapoli.net

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