Juve-Napoli, Damascelli: "Luce a Spalletti, buio ad Allegri in un momento critico"
Davide Baratto
Il giornalista Tony Damascelli, nel suo editoriale sulle pagine de Il Giornale, ha analizzato i principali risultati dell'ultimo turno di Serie A. Dalla vittoria della Juventus contro il Napoli al successo del Milan nel derby, passando per il primato della Lazio e le polemiche arbitrali legate a Como-Venezia.
Sul derby di Milano e sul primo posto della Lazio: "Gattuso può mandare fiori e cioccolatini alla sua ex casa rossonera, Amorim ha fermato il presuntuoso Chivu che ritiene cronisti e tifosi come saraghi pronti ad abboccare. La Lazio prosegue con qualche pigrizia iniziale, l’urlo del mezzo Olimpico ha esaltato la rimonta, fuori dallo stadio il resto del popolo biancazzurro maledice il giorno che l’ha incontrato, nel senso di Lotito, ma tant’è, i disertori hanno torto, il presidente se la gode ai massimi".
Sulla vittoria della Juventus contro il Napoli: "A Torino, partita tra squadre un tempo paurose e oggi impaurite, due jolly di Alajbegovic e Boga hanno dato luce a Spalletti, buio Napoli e Allegri nel momento critico, in vista del viaggio a Oporto".
Damascelli si sofferma poi sull'arbitraggio di Como-Venezia, criticando l'intervento del VAR: "Il Como ha vinto con la spinta del Var, Orsato, in tribuna al Sinigaglia, aveva scelto la Ferrieri Caputi come arbitro, il rigore fischiato era grande come il lago, l’arbitro ha giustamente fischiato a favore del Venezia, i maschietti del Var hanno graziato il Como come accade da troppe partite, gli insulti dei maiali contro Maria Sole confermano lo stato di salute mentale del tifoso di calcio".
Infine, una dura critica al regolamento e a chi lo applica: "Nessuno ferma la farsa di un regolamento sviluppato da menti che non conoscono lo spirito del football ma esercitano il potere per superbia".


