Vidigal avvisa il Napoli: "Il Porto sbaglia poche gare! Ha intensità e idee di gioco"
Davide Baratto
José Luis Vidigal, ex calciatore portoghese del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Stile TV nel corso della trasmissione Salite sulla Giostra, per presentare la sfida di Champions League contro il Porto. L'ex centrocampista azzurro ha messo in guardia la squadra di Massimiliano Allegri dalle qualità della formazione allenata da Francesco Farioli, sottolineando come le tre sconfitte europee non ne rispecchino il reale valore. Vidigal si è poi soffermato sulla condizione atletica del Napoli e sulle difficoltà legate ai numerosi infortuni.
Come giudichi il Porto, reduce da tre sconfitte in Champions League nonostante l'ottimo rendimento in campionato?
"Non è vero che il Porto ha una velocità nel campionato interno e una diversa in Champions. In Champions ha affrontato il City ed è sempre difficile vincere contro il City, poi il Betis, che in casa è molto complicato da battere. Ha sbagliato invece la gara col PSV, ma ha creato tanto e poteva vincere. Ecco perché sono arrivate queste sconfitte. L'organizzazione e l'intensità il Napoli deve aspettarsele dal Porto e, se arriva pensando che ha perso tre partite perché non è forte, sbaglia di certo. Il Porto sbaglia poche partite perché l'idea di gioco è sempre il perno centrale".
Che momento sta attraversando il Napoli e quali difficoltà incontrerà contro la squadra di Farioli?
"Il Napoli ha una mancanza di energia, la squadra è un po' stanca, mancano tanti giocatori e avrà un giorno in meno di riposo. Questo in Champions conta tantissimo, per cui la squadra di Farioli sarà più fresca, oltre ad avere più giocatori disponibili. Quindi il Napoli troverà una squadra difficile da battere, il Porto mette tanta intensità nel gioco".
Come può il Napoli ritrovare gli stimoli e uscire da questo momento difficile?
"Il desiderio è che il Napoli vinca sempre. In pochi anni ha vinto tanto e la cosa difficile non è vincere una volta, ma reinventarti la stagione successiva e avere la stessa fame. Se però i leader non riescono a coinvolgere i nuovi, se non cambi giocatori, diventa complicato trovare nuovi stimoli ed energie. È vero che gli infortuni giustificano tanto, ma c'è da capire perché arrivano tutti questi infortuni. La stagione è iniziata da poco, ma già la gara col Porto è decisiva e anche in campionato il Napoli è troppo lontano dalla vetta".


