Sabatini: "La solidità del Napoli dipende dai rientri di attacco e centrocampo. Che ferocia!"
Il dirigente Walter Sabatini, nel suo editoriale su Cronache di Spogliatoio, ha parlato dell'ultima giornata di Serie A: "La solidità del Napoli dipende dai rientri degli attaccanti e dei centrocampisti, dalla ferocia degli interventi. Compulsivo è l'atteggiamento dei calciatori, stimolati chiaramente dall'allenatore. Hanno un altro grande vecchio strumento: il dribbling, che ti mette in superiorità numerica. Neres ha preso un indirizzo eccezionale. Fa male, buca. Politano punta costantemente e dirò di più: le sterzate di Lobotka che creano il vantaggio in mezzo al campo permettono al Napoli di affondare.
Fiorentina? Ha dato un segnale di vita importantissimo. Segnare al 92', al di là del pizzico di fortuna, significa giocare con fede. La scelta di Paratici è stata ottima per portare la squadra fuori dal traffico. Il cross di Salomon sembra quasi un segno del destino, un passaggio di consegne all'era Paratici. Ferrari e Goretti sono stati bravi a non perdere la testa in un momento in cui si rischiava lo psicodramma: hanno lavorato in silenzio e hanno fatto la scelta giusta col ds. Bologna? Con meraviglia da parte mia, il Bologna sta perdendo la serenità che ha sempre avuto, quella che gli faceva superare le partite importanti. La Juventus invece sta costruendo: io lo vedo Spalletti nella Juve, il piacere e il gusto del gioco. Vediamo se il mercato di gennaio lo aiuta a portare giocatori della caratura adatta. Guardate Rabiot: ha cambiato il Milan".






