Malfitano: "Non sono anti-Conte, ma quest'anno ha toppato! 70% infortuni è colpa sua"
Il giornalista Mimmo Malfitano è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per parlare dei temi principali in casa Napoli: "Vergara potrebbe rientrare nella lista dei convocati da Gattuso per i playoff. Poi, se l’Italia come ci auguriamo passerà il turno e si qualificherà alle fasi finali del Mondiale, ci saranno le pre-convocazioni. Il fatto che sia invitato questa sera a cena da Gattuso è un ottimo segnale. Stando a quanto visto ultimamente, la convocazione di Vergara sarebbe meritata.
Lukaku e De Bruyne, lo sto dicendo da mesi, li rivedremo al meglio la prossima stagione. De Bruyne guarirà clinicamente entro marzo ma per tornare in condizione ci vorrà tempo! Vedete Lukaku? Ha timore di calciare, il suo infortunio per il modo in cui è maturato lascia il segno anche dal punto di vista psicologico. Da capire il progetto Napoli: se vuole restare in Europa, deve essere una rivoluzione molto relativa, con l’inserimento di elementi che possano aggiungere qualcosa. io personalmente non sono soddisfatto del Conte europeo. Se mi chiedete se sono soddisfatto di Conte quest’anno, dico assolutamente no! Non è possibile che non si consideri che è l’allenatore a capo dell’area tecnica, è a lui che spettano le decisioni. Sento dire che senza Conte e con tutti gli infortuni subìti, questo Napoli sarebbe decimo: io non lo so. Adesso è lui che deve gestire questa situazione, come ha sempre fatto trovando soluzioni nei momenti critici. Ripeto e ribadisco: non sono anti-Conte, ma per me quest’anno ha toppato! Il 70% delle responsabilità degli infortuni è del tecnico.
Quando si tira in ballo indiscrezioni destituite di qualsiasi fondamento al momento, si crea molta confusione ed agitazione. De Zerbi? L’avete visto anche voi a Marsiglia: è partito in un modo, poi sbrocca facilmente. Non so se caratterialmente possa essere il profilo giusto per un progetto vincente. Questo è in periodo in cui iniziano le voci di mercato: ho certezza assoluta che le voci che stanno girando sul futuro di Conte, di Manna, sono dettate dalla voglia di destabilizzare l’ambiente Napoli. Vero che Conte ha vinto dopo il 10° posto, ma è altrettanto vero che lo stesso Conte ha fatto 30° posto su 36 in Europa, quando aveva una squadra costruita per fare bene in Champions ed andare più avanti possibile. Il lavoro di Conte viene considerato e rispettato dai calciatori, che vanno in campo e danno sempre il massimo: questo è il feedback più credibile.
De Laurentiis in passato è stato talvolta arrogante, talvolta maleducato: questi comportamenti hanno ingenerato in alcuni napoletani una sorta di antipatia. Stesso dicasi di Conte: non è particolarmente simpatico, questo genera una spaccatura tra chi li ama e chi non prova particolare simpatia per loro, nonostante siano figure vincenti. Il Napoli deve vincere, contro la Roma ma la cosa più importante è che gli azzurri ritrovino continuità di vittorie, altrimenti non serve a nulla! Servono tante vittorie di fila: dovendo giocare con Roma e Atalanta non è facile. Le squadre più “piccole” non sono per nulla abbordabili, soprattutto nel girone di ritorno: devono salvarsi, lottano, danno l’anima! La Roma mi preoccupa, Gasperini negli ultimi anni ha spesso perso contro il Napoli ma è un tecnico innovativo, votato ad un calcio aggressivo e propositivo e questo potrebbe mettere in difficoltà il Napoli. Il problema del Napoli ultimamente sta nella fase realizzativa, dove la Roma ha Malen e Soulé che stanno facendo molto bene. Il match di domenica sera lo deciderà la qualità”.






