Auriemma: "Conte deve cambiare o 3° anno d'inferno! Comunicazione è irrispettosa"
Il giornalista Raffaele Auriemma, intervenuto ai microfoni di Tele A nel corso di A Tempo Scaduto, ha parlato della situazione infortuni in casa Napoli: "McTominay? Chi è che disse che si era fermato all'intervallo a scopo precauzionale? Mi pare che fu proprio Antonio Conte. Quando McTominay durante la partita con il Genoa si tocca il gluteo, già lì devi dire: 'Alt, esci, mica possiamo rischiare che tu ti faccia male ancora di più'. Questo non è stato fatto con McTominay e non è stato fatto con Neres. L'esperienza Neres è qualcosa che dovrebbe andare oltre la semplice logica di un infortunio che capita a un giocatore rientrato dopo due settimane: saltò tre partite e alla quarta era già in campo contro il Parma per l'ultima mezz'ora, e la caviglia si spezza. Si è spezzato il tendine, ma lui aveva già il problema: a Roma contro la Lazio uscì in stampelle.
Questi passaggi sono fondamentali. Quando sento parlare la gente molto allegramente: 'Se non ci fossero stati gli infortuni'... ma amici miei, non è che questi infortuni sono stati causati da un effetto radioattivo che si è scagliato su Castel Volturno, o dalle macumbe. Quando si parla di infortuni, noi dobbiamo avere l'onestà di dire perché ci sono stati questi infortuni. Conte passa la palla al medico sociale che annuncia coram populo date di rientri mai rispettate. Ma questo è un modo per poter lavorare seriamente? Io credo proprio di no. Noi abbiamo il diritto di ricevere le informazioni, e quando dico 'noi' dico la gente, perché noi siamo il veicolo. Ma se dal Napoli c'è questo diktat di chiudere ogni rubinetto relativo ai media, io credo che sia una mancanza di rispetto verso tutti. Non stai rispettando la gente quando non comunichi i problemi fisici, gli infortuni, quando non dai la lista dei convocati scientemente, con i report copia-incolla... Deve cambiare Conte, è lui che vuole questo, secondo me Lombardo e Baldari non sono affatto contenti di questa gestione.
Il Napoli conta 37 infortuni e la stagione non è finita, è appena iniziato marzo! Conte si è voluto esaltare, e ha ragione perché è stato bravissimo nelle difficoltà a trovare sempre una soluzione. Il problema è: perché il Napoli deve avere queste difficoltà congenite come l'anno scorso? Mi auguro che Antonio Conte voglia cambiare metodo e avere un atteggiamento diverso verso la piazza e i media, perché così rischiamo di fare un terzo anno di inferno! Ve lo dico oggi, a marzo, se continua così l'anno prossimo sarà un anno di inferno: perché ci metto la mano sul fuoco che il Napoli ci va in Champions".






