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tmw / napoli / Le Interviste
Auriemma: "Al Napoli serve un nuovo dirigente, uno come Ranieri alla Roma"
Oggi alle 10:00Le Interviste
di Fabio Tarantino
per Tuttonapoli.net

Auriemma: "Al Napoli serve un nuovo dirigente, uno come Ranieri alla Roma"

"Il Napoli non era morto. Il Napoli era in affanno, pesante affanno, perché giocavano sempre gli stessi. Adesso pure giocano sempre gli stessi"

Nel suo consueto editoriale su Youtube, il giornalista Raffaele Auriemma ha commentato la prova del Napoli con il Verona e ha parlato di quelle che sono le prospettive future della squadra azzurra.

"Io non credo che voi siate felici. Anzi, secondo me bisognava aspettarsi di più da questa stagione, che non si è ancora conclusa, che bisogna completare con l’accesso alla zona Champions. Dopodiché bisognerà fare tutte le analisi del caso, tutte le valutazioni e poi prendere le decisioni più appropriate. Quelle che dovrà prendere il presidente De Laurentiis, che quest’anno è stato esemplare, unico, eccellente. Non ha sbagliato una mossa. È stato decisivo quando dopo Bologna si rischiò di precipitare verso il baratro, con le dichiarazioni di Antonio Conte, con la squadra che chiaramente non aveva gradito alcune sue espressioni verbali. “Io non voglio accompagnare il morto.”

Ma chi è morto? Ma chi sarebbe morto nel Napoli? Se all’epoca era una squadra morta, chi l’avrebbe uccisa questa squadra? Si è autodistrutta? Si è suicidata? No. Il Napoli non era morto. Il Napoli era in affanno, pesante affanno, perché giocavano sempre gli stessi. Adesso pure giocano sempre gli stessi. Adesso è una necessità, perché hai tantissimi infortunati, che si sono infortunati quando la squadra era al completo e si poteva fare turnover. Quindi analizziamo bene a fine stagione cosa è giusto fare e cosa no, come integrare soprattutto il reparto dirigenziale. Per me, lo dico da tempo, serve una figura intermedia tra il presidente e il gruppo squadra, tutto compreso, allenatore compreso. Un Claudio Ranieri della situazione. Servirebbe questo".