Vavassori protagonista a Palermo: "Da Inzaghi tanti consigli. 15 gol? Conta la Serie A"
autore
Tommaso Maschio
Tommaso Maschio
Oggi alle 09:49Serie B
autore Tommaso Maschio
04.11.2026 09:49Serie B
L'attaccante con sette reti è la rivelazione del Palermo in questa stagione: "Sto vivendo uno dei momenti più belli della mia carriera". E sull'Atalanta: "Mi ha insegnato la coltura del lavoro"
Federico Serra
“Sto vivendo uno dei momenti più belli della mia giovane carriera, ma non credo di essere diventato un calciatore diverso nel giro di qualche mese”, l’uomo copertina del Palermo Dominic Vavassori parla così dalle colonne de Il Giornale di Sicilia del suo momento magico all’esordio in Serie B dove a suon di gol e prestazioni non sta facendo rimpiangere l’infortunato Strefezza – vero e proprio colpo del mercato estivo – e conquistando un Barbera che sogna finalmente il ritorno in Serie A: “La tournée in Australia è stata un’esperienza che mi ha fatto percepire immediatamente la dimensione internazionale che il club sta acquisendo e il significato di indossare questa maglia”.
Sul rapporto con il tecnico Inzaghi
Vavassori si sofferma poi sul rapporto con il tecnico Inzaghi a cui lo accomuna il numero di maglia, il 9, anche se le caratteristiche tecniche e tattiche sono molto diverse. L’allenatore rosanero gli indicò l’obiettivo di 15 gol a fine stagione (il classe 2005 è già a sette): “Inzaghi ha dimostrato fin dal primo giorno di credere in me e questo rappresenta uno stimolo enorme. Abbiamo costruito un ottimo rapporto e poter lavorare quotidianamente con un allenatore che ha scritto pagine importanti del calcio è un’opportunità preziosa per la mia crescita. Mi dà tantissimi consigli, soprattutto sull’attenzione ai dettagli e sulla capacità di farsi trovare pronti nei momenti decisivi. Cerco di ascoltarlo e mettere in pratica i suoi insegnamenti. I 15 gol sono uno stimolo importante, naturalmente spero di segnarne il più possibile, ma il traguardo che conta davvero è quello della squadra. Ogni mio gol deve essere prima di tutto un contributo al raggiungimento del nostro obiettivo. - prosegue il 2005 - Sappiamo quanto sia importante il ritorno in Serie A per questa città e avvertiamo la responsabilità di rappresentare una tifoseria che dimostra ogni giorno un attaccamento straordinario alla squadra".Sull’esperienza all’Atalanta
Vavassori fa poi un passo indietro e torna sull’importanza di essere cresciuto nell’Atalanta fino ad arrivare a giocare in Serie C con l’Under 23: “È stata fondamentale per la mia crescita, perché mi ha permesso di confrontarmi molto presto con il calcio dei grandi. Anche la possibilità di allenarmi con la prima squadra è stata determinante e sono grato a Gasperini e Modesto per quello che mi hanno trasmesso, così come a Palladino, che mi ha dato l’opportunità di esordire in prima squadra. Da Bergamo porto con me soprattutto la cultura del lavoro e la consapevolezza che il talento da solo non basta per affermarsi ad alti livelli”.Altre notizie
Oggi
Ieri


