Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Serie B, Ascoli-Palermo: i marchigiani per il colpaccio, i siciliani per la fuga in vetta

autore
Andrea Carlino
Oggi alle 06:06Serie B
autore Andrea Carlino
06.11.2026 06:06Serie B
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Si accendono i riflettori sullo stadio “Cino e Lillo Del Duca” di Ascoli, teatro dell’attesissimo anticipo dell’11ª giornata del campionato di Serie B tra Ascoli e Palermo. Va in scena un vero e proprio scontro di alta classifica tra due formazioni che stanno dominando la scena in questo avvio di stagione. I padroni di casa, autentica sorpresa del torneo, sognano a occhi aperti la Serie A, occupando il terzo posto con 19 punti in 10 giornate (a una sola lunghezza dal Modena secondo e a 7 dalla capolista Palermo). Il pareggio di Arezzo ha lasciato un pizzico di rammarico, ma la voglia di misurarsi contro la capolista e strappare i tre punti è immensa. Dall'altra parte, il Palermo guida la classifica con autorità ma deve fare i conti con un'infermeria affollata, specie nel reparto arretrato. I rosanero, tuttavia, non cercano alibi e sono pronti a dare battaglia con l'undici tipo. COME ARRIVA L’ASCOLI - L’Ascoli si presenta a questo appuntamento cullato dal calore straordinario della propria piazza, che ha mandato sold-out il settore dello stadio Del Duca: saranno quasi 15.000 i tifosi bianconeri pronti a spingere il "Picchio" in una delle sfide più importanti degli ultimi anni. I ragazzi di Tomei hanno preparato la gara nei minimi dettagli, consapevoli dell’opportunità di consolidarsi nei piani altissimi della classifica. Tomei deve fare a meno dell’indisponibile Alagna, ancora ai box per la riabilitazione, mentre resta in dubbio l'ex Damiani per noie fisiche. Per il resto, al netto di sorprese dell'ultima ora, l'undici titolare dovrebbe rispecchiare quello visto nelle ultime uscite. Davanti a Vitale, la linea difensiva a quattro dovrebbe comporsi con Oliveri (o alternative di reparto), Curado, Rizzo e Guiebre. In mediana agiranno Corradini e Milanese, mentre sulla trequarti i riflettori sono tutti puntati sull'ex Silipo, protagonista di un avvio di stagione scintillante, affiancato da Bolsius e dal creativo D’Uffizi. In avanti ballottaggio aperto per il ruolo di centravanti, con Gori favorito per guidare l'attacco bianconero contro la corazzata rosanero. COME ARRIVA IL PALERMO - Il Palermo arriva a questa sfida con la consapevolezza di vantare il miglior attacco del torneo, ma si appresta a misurarsi con la miglior difesa della Serie B (appena 6 reti subite dai marchigiani). I rosanero guidano la classifica con 8 vittorie e 2 pareggi in 10 giornate, entrambi ottenuti lontano dal Barbera. Inzaghi ha intenzione di evitare esperimenti tattici azzardati, affidandosi all’ossatura più collaudata possibile. Una scelta dettata anche dalla coperta corta in un'infermeria che scotta: le ultime notizie dall'elenco degli indisponibili sono pesanti e riguardano i gravi stop di Bani (lesione muscolare) e Pierozzi (lussazione alla spalla con intervento chirurgico in vista), i quali rischiano di aver chiuso anzitempo il loro 2026. A loro si aggiungono Joronen, Strefezza, Palumbo e (con ogni probabilità) Barba. Nonostante le defezioni, il tecnico schiererà il consueto 4-2-3-1: tra i pali ci sarà Perin; in difesa Cassandro sulla destra, i confermati Ceccaroni e Augello, con Peda in netto vantaggio su Magnani per completare il pacchetto centrale. A centrocampo possibili novità per gestire le energie prima della sosta: Estevez scalpita per concedere un turno di riposo a Ranocchia, mentre Segre è in vantaggio su Mazzitelli per l'altra maglia in mediana. Sulla trequarti intoccabili Vavassori e Johnsen, supportati da Hernani nel suo raggio d'azione ibrido tra mezzala e trequartista. In avanti, il terminale offensivo sarà Pohjanpalo, a caccia del ritorno al gol dopo il digiuno dalle gare esterne.

Altre notizie