Primavera, Cesena-Parma 0-0: assedio dei crociati nel finale ma il match non si sblocca
Non si sblocca il big match della 31° giornata del campionato Primavera: il Parma cinge d'assedio i padroni di casa del Cesena ma non c'è niente da fare. Non basta lo sforzo finale dei ragazzi di mister Nicola Corrent, che le hanno tentate tutte per buttare giu il muro eretto dai romagnoli senza però trovare il varco giusto. Una buona prova per i crociati nel complesso, che hanno l'unica colpa di non aver saputo capitalizzare le pur poche occasioni create.
Il Parma cresce, ma a Cesena regna l’equilibrio
Mister Nicola Corrent conferma Nwajei tra i titolari, mentre Plicco cede il posto a Gemello. Il Parma parte subito con i giri del motore alti, costringendo il Cesena nella sua metà campo e provandoci più volte da calcio piazzato, ma senza creare pericoli. Col passare dei minuti anche i cavallucci prendono metri e coraggio: al 25’ gran mancino di Tosku dalla distanza, ma Astaldi devia sicuro in angolo. Poco più tardi anche Tigani ci prova col mancino, favorito da una sponda di Drobnic: il suo tiro dal limite però termina altissimo. Al 37’ Mena entra in partita con la consueta sgroppata sulla destra, da dove crossa sul secondo palo per Cardinali: stop e tiro a incrociare che esce di pochissimo alla sinistra del portiere. Due minuti più tardi è Tigani a prendere l’iniziativa: salta due avversari col sombrero, il pallone arriva a Mikolajewski che però non tira e alla fine il pallone carambola in angolo. A pochi minuti dall’intervallo il Parma è costretto al cambio: fuori Gemello per un problema fisico, al suo posto entra Plicco. Niente da ravvisare nel finale del primo tempo: si va al riposo sullo 0-0.
La gara non si sblocca: il Parma cinge d'assedio il Cesena ma non basta
La ripresa inizia con un altro cambio in casa Parma: fuori Diop, al suo posto entra Mengoni. La prima occasione è sui piedi di Mikolajewski, che si guadagna una punizione dal limite: è lui stesso a calciare, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Poco più tardi ancora protagonista il polacco con una bella sponda di testa per Mena: il terzino si insinua in area e calcia a incrociare col destro, ma Marini lo chiude. Dall’angolo seguente altra occasione per i crociati: Nwajei si avventa su un pallone vagante ma calcia troppo debolmente, facile preda del portiere avversario. La partita non si sblocca e Corrent opta per un cambio in attacco: fuori Nwajei, dentro al suo posto Balduzzi. A rendersi pericolosi sono però i cavallucci, con una gran discesa sulla sinistra di Ridolfi, che arriva sul fondo e mette al centro per Galvagni: il numero 9 però spara altissimo quasi un rigore in movimento. A venti dalla fine il Parma si gioca anche gli ultimi due cambi: fuori Marchesi e Mikolajewski, dentro D’Intino e Semedo. Nella parte finale della gara il Parma alza notevolmente il baricentro, ma non riesce a scalfire la retroguardia del Cesena, che si limita a difendere con ordine e tentare la ripartenza, senza però occasioni da ravvisare. L'azione dei crociati si trasforma in un vero e proprio assedio, con due occasioni clamorose nei secondi finali: prima ci prova Mena con un gran destro dalla distanza, ma il portiere avversario vola e devia in angolo; da lì altra occasione per i crociati, con Drobnic che viene chiuso all'ultimo secondo da un recupero avversario. Termina così 0-0 il match tra Cesena e Parma.
Fallito l'assalto alla prima posizione
Un pareggio che non accontenta nessuno, soprattutto considerando come con una vittoria entrambe le squadre avrebbero raggiunto la testa solitaria della classifica. Invece Cesena e Parma rimangono appaiate a quota 52 punti, a una sola lunghezza di distanza da Roma e Fiorentina (prime a 53 punti). Un'occasione sprecata per entrambe.
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