L’Inter concede a Milan e Napoli una sosta per le speranze Scudetto. Un poker preoccupa Chivu
Niente da fare per l’Inter, che non riesce a scrollarsi di dosso la ruggine dei tempi recenti e si fa fermare 1-1 al Franchi dalla Fiorentina, confermando come il campo del capoluogo toscano sia un terreno di caccia piuttosto difficile per i nerazzurri. Nulla di tragico, sia chiaro, perché la classifica non parla di drammi: il punto di Firenze porta l’Inter a +6 sul Milan, che gode al pari del Napoli (a -7) della chance di accorciare il divario dalla vetta.
Il margine di sicurezza per l’Inter c’è, di fatto Milan e Napoli devono entrambe augurarsi almeno due sconfitte nerazzurre nelle ultime 8 giornate del campionato, senza potersi concedere il lusso di commettere neanche un errore. Non è un’impresa semplice, quella richiesta al gruppo di Allegri e a quello dei campioni in carica di Conte, tutti però adesso (e più che altro dall’ultima Inter) legittimati a trascorrere una sosta all’insegna della speranza.
Roma e Como saranno le prossime avversarie dell’Inter, alla ripresa del campionato ci sarà anche Napoli-Milan che vedrà i nerazzurri come spettatori più che interessati. La corsa Scudetto non è chiusa, la Serie A, a ripartire da Pasqua, avrà ancora molto da dire. Chivu è chiamato a restituire la giusta direzione nel cammino alla sua squadra, per evitare di cucinare frittate Scudetto. Perché l'Inter, contando anche le coppe, sono adesso quattro partite che non vince.











