Dal Parma un segnale forte. Ma in estate Pellegrino sarà comunque pezzo pregiato sul mercato
Il Parma ha messo un punto importante in merito al proprio presente e soprattutto al proprio futuro. Col rinnovo odierno del centravanti Mateo Pellegrino fino al giugno del 2030 infatti la società ducale si è coperta le spalle, dando una risposta forte e chiara alle sempre più insistenti voci di mercato riguardanti il futuro del bomber argentino.
Classe 2001, in questa stagione ha messo insieme un totale di 9 reti nelle 26 apparizioni agli ordini di mister Cuesta. In totale, dal suo arrivo nel gennaio del 2025, Pellegrino ha portato in dote al Parma 12 reti in 39 presenze complessive. Numeri già importanti, che nascondono un potenziale di crescita ancora notevole già notato da diverse big del panorama calcistico sia italiano che europeo.
In estate era stata l'Inter a sondare la pista, salvo poi virare sull'ex compagno di squadra Bonny. Quindi è emerso il Milan, club che fra luglio e agosto ha però deciso di puntare su Nkunku e sulla permanenza di Santi Gimenez. A fine campionato, però, le voci sono destinate ad aumentare con volume maggiore rispetto al passato. Il Parma con il rinnovo ha saldamente il coltello dalla parte del manico e potrà sedersi al tavolo delle eventuali trattative con tutta la serenità del mondo, ben consapevole anche del fatto che una importante percentuale sulla sua eventuale cessione spetterà al Velez Sarsfield per accordi pregressi.
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