Fiorentina, l'incubo prosegue. E Vanoli, col Parma, ha bocciato il mercato di gennaio
La Fiorentina ha vissuto un altro pomeriggio da dimenticare. Non per il risultato in sé per sé, visto il pareggio ottenuto contro il Parma, e neanche per la classifica che per la prima volta dopo 21 giornate vede i viola fuori dalla zona retrocessione, senza dover pensare agli scontri diretti ma guardando solo e soltanto i punti. Quello che però ha reso amaro lo 0-0 di oggi al Franchi è stato l'atteggiamento visto in campo da parte della squadra viola, che non è scesa in campo con la rabbia giusta di chi sa di dover lottare per la salvezza.
Il mercato di gennaio bocciato da Vanoli.
In tutto questo c'è anche un altro fatto da dover considerare. Paolo Vanoli ha di fatto bocciato oggi il mercato di gennaio fatto dalla dirigenza, visto che in una gara delicatissima come quella contro il Parma ha lasciato in panchina Daniele Rugani, Giovanni Fabbian, inserito al 64', e Marco Brescianini, mandato in campo solo all'86'. Con Solomon indisponibile l'unico ad aver giocato dall'inizio è stato Harrison, ma i nomi che fanno più discutere sono indubbiamente quelli dei due centrocampisti arrivati a Firenze poco più di un mese fa.
Se non oggi, quando?
Brescianini, inoltre, non è presente nella lista UEFA e per questo giovedì non potrà scendere in campo contro il Rakow nell'andata degli ottavi di finale di Conference League. Questo la dice lunga, dunque, sul pensiero di Vanoli, che ha reputato Ndour più pronto giocare dal primo minuto rispetto all'ex Atalanta in una gara fondamentale per la salvezza. I tre nuovi innesti lasciati fuori dall'undici iniziale non sono abbastanza per la quartultima in classifica? Vanoli la pensa evidentemente così, o almeno oggi il suo pensiero è stato questo, per un mercato che, esterni d'attacco a parte, non deve essere piaciuto del tutto all'allenatore viola.
Salvezza da conquistare.
Il tempo però inizia a stringere e la Fiorentina è ancora pienamente invischiata nella lotta per non retrocedere, nonostante gli investimenti fatti sia in estate che in inverno sul mercato. I segnali sono tutt'altro che positivi e anche se Vanoli non è stato messo in dubbio dalla società la sensazione è che la sua squadra non stia rendendo per quanto potrebbe.
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