A Parma il dualismo è servito: Suzuki o Corvi? Il giapponese ha dieci gare prima del Mondiale
Il super campionato di Edoardo Corvi, rivelazione del campionato con la maglia del Parma, pone seri dubbi a Carlos Cuesta in vista del finale di stagione, per un posto da titolare della porta crociata che in teoria apparterebbe di diritto a Zion Suzuki, infortunatosi gravemente nella gara di andata contro il Milan e tornato da un paio di settimane a disposizione, senza però neanche un minuto in campo.
Cuesta: "Suzuki deve fare il suo percorso al meglio possibile"
Della scelta fatta contro la Fiorentina ha parlato anche Cuesta, senza mezzi termini: "Dobbiamo essere consapevoli che Suzuki ha avuto un infortunio importante, deve fare il suo percorso di riabilitazione e preparazione al meglio possibile. Allo stesso modo abbiamo due portieri che sono stati a grandissimo livello quando Suzuki non c'è stato. Adesso siamo veramente fortunati ad avere tre portieri che sono ad alto livello e posso scegliere chi giocherà in ogni partita".
Chi difenderà i pali del Parma nel 2026/27?
Pochi dubbi insomma: appena Suzuki tornerà ad un livello di condizione accettabile, si riprenderà il posto tra i pali, anche perché in estate c'è un Mondiale da giocare e il portiere giapponese ha tutte le intenzioni di presentarsi alla rassegna iridata tirato a lustro: qualche partita in Serie A sarà fondamentale per raggiungere l'obiettivo. Chi invece difenderà i pali del Parma 2026/27, quello è tutto un altro discorso.
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