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Parma, Cuesta: "Soddisfatto della prestazione, ci prendiamo il punto ma c'è rammarico"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 23:45Serie A
di Tommaso Rocca

Parma, Cuesta: "Soddisfatto della prestazione, ci prendiamo il punto ma c'è rammarico"

L'allenatore del Parma Carlos Cuesta è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare il pareggio all'Olimpico contro la Lazio. Queste le sue parole: Cosa la rende più soddisfatto oggi? "Quello che mi dà più soddisfazione è sicuramente la prestazione, ovvio che ci teniamo stretto il punto ma c'è rammarico, perché ne volevamo tre e siamo stati vicini a prenderli. E' stata una prestazione molto positiva soprattutto nel primo tempo, quando siamo riusciti a gestire molto bene la palla in costruzione. Siamo rimasti compatti senza palla, abbiamo gestito bene i momenti di aggressività nel pressing e nella riaggressione. Abbiamo capito quando invece c'era bisogno di tornare indietro tutti con spirito, essere solidi e restare compatti. Quella compattezza si deve vedere con e senza palla, è sempre stato il punto di forza per noi. Ci prendiamo il punto, muoviamo la classifica e questo è positivo, affrontavamo una squadra di alto livello, che arrivava da una serie positiva, ma volevamo vincere e abbiamo avuto occasiono per farlo". Quando è arrivata la svolta nella stagione del Parma? "E' stato un processo di crescita, quando sono arrivato qua era la mia prima volta in Serie A. Potevo avere idee su che cosa volevo, però abbiamo anche avuto giocatori a lungo assenti. Se vediamo però le statistiche difensive di inizio campionato, nelle prime sei partite eravamo la squadra con il PPDA più basso, eravamo la squadra che pressava più alto e recuperava, ma c'è bisogno di evolvere e capire cosa porta risultati e prestazioni. E' stata una evoluzione, abbiamo dovuto capire i momenti, studiare cosa ci permetteva di esser sempre competitivi. La squadra deve ancora crescere, per questo ci concentriamo ogni giorno per migliorare, dobbiamo fare tanto e ci aspetta una partita molto importante domenica prossima contro il Napoli". Come sta trovando il calcio italiano? "E' molto ricco tatticamente, molto competitivo, ogni squadra può creare problemi. Il livello è molto alto, c'è stata una tendenza marcata su un calcio con riferimenti a uomo invece che sugli spazi e i compagni, che Sarri riesce a portare con la Lazio. Bisogna capire quali possono essere le soluzioni giuste, sapere come interpretare nel miglior modo le caratteristiche dei nostri calciatori, loro migliorano anche giorno e anche io sto imparando a conoscere la Serie A. Ogni campionato ti pone sfide diverse, bisogna avere spirito di adattamento per trovare le soluzioni giuste e aiutare i giocatori a sfruttare i punti di forza".